giovedì 27 luglio 2017

CROSTATA DI FRUTTA AL LIMONE


Devo dire che la crostata di limone è uno dei miei dolci preferiti, ma solo ed esclusivamente questa, con il Lemon Curd, la crema inglese a base di succo di limone (e non di latte!), che oggi ho utilizzato come base.
Volevo preparare una torta di frutta perché piace tanto a una mia cara amica ma in casa avevo soltanto un paio di pesche e alcune albicocche: niente frutti di bosco turgidi e dal colore profondo, niente uva, nemmeno una fragola. Allora ho pensato di cuocere la frutta insieme alla crema, e il risultato è sorprendente, il sapore morbido e rotondo delle pesche cotte si sposa benissimo con l'aroma pungente del limone e della sua scorza.
Servitela freddissima, è più buona di un gelato.

Preparate una Crostata al Lemon Curd seguendo il procedimento  descritto qui.
Nel frattempo tagliate a spicchi la frutta che avete scelto e spingendo appena un po' distribuiteli sulla crema. Ovviamente, qualunque tipo di frutta va bene, a parte forse pere e mele, troppo poco succose.
Infornate a 180° come sempre, per circa 30 minuti.

Ritengo che il Lemon Curd sia un'ottima base anche per la crostata di frutta classica, quella con la frutta cruda.



venerdì 21 luglio 2017

GAZPACHO A COLORI



GAZPACHO A COLORI





pane casareccio del giorno precedente (almeno) bagnato con aceto rosso q.b.

polpa di pomodoro (utilizzo la PETTI pomodorini, ottima) 2 bottiglie 

cipolla di Tropea q.b. (almeno mezza)

mezzo peperone rosso piccolo

mezzo o uno spicchio di aglio

sale

pepe

peperoncino

basilico

olio

Frullare tutto e riporre in frigo.

Per il pinzimonio, tagliare a bastoncini zucchine romanesche piccole, carote, sedano, peperoni, cetrioli.

Infilzare i bastoncini nel gazpacho curando di servire tutto molto, molto freddo!

SCACCHI ROSA


SCACCHI ROSA

Mescolare in una ciotola robiola e rapa rossa.
Spalmare su fette di pane in cassetta del tipo morbido, americano.

Avvolgere nella pellicola e mettere in frigo.

Tagliare a quadrotti e servire.

CIOTOLINE DI BURRATA






Preparare un'insalata con pomodorini, sedano e olive nere, condire con origano, sale e pepe e disporre in ciotoline individuali insieme a un pezzo di buratta. Completare con pepe e origano.

CROSTATA DI FRUTTA

Per una teglia Cuki da 12


Ingredienti per 2 dosi di pasta frolla

600 gr di farina
160 gr di zucchero
2 uova e 2 tuorli
260 gr di burro
la scorza di 1 limone bio
2 pizzichi di sale
niente lievito!
Cuocere in forno a 180°.
(consiglio comunque di prepararla in due riprese, nel Bimby)

Crema - totale ingredienti 

2 litri di latte intero
180 gr di zucchero
120 gr di farina
8 uova 
scorza di limone
vaniglia

anche questa da preparare in due riprese (1 lt e metà dose di tutti gli altri ingredienti per volta)

Ovviamente parlo di "due riprese" riferendomi al Bimby. Chi invece volesse immolarsi a preparare tutto con i metodi tradizionali, ovviamente, procederà come di consueto.

Ho cotto la base ricoprendo la frolla con un foglio di carta forno e 1 Kg di fagioli secchi, togliendo il tutto quasi alla fine e facendo dorare (a 170°) l'interno che era rimasto bianchiccio e troppo morbido. A me la frolla piace croccante, friabile.

Quando il tutto si è raffreddato, si versa la crema nella frolla e si procede con la decorazione.
Servire molto fredda.

mercoledì 19 luglio 2017

CANNELLONI DI PANE IN CARROZZA





Insomma, prima dell'invasione festaiola di questa sera qualcosa bisogna pur mangiare...

Mezza ispirazione la devo a un sito online, non ricordo quale, dove ho visto qualcosa di simile e mentalmente devo averlo registrato, e mezza all'amore sviscerato di Abdul, il diciannovenne Principe del Gambia sotto mentite spoglie, quelle di uomo delle pulizie del giardino,  per Sua Maestà la Mozzarella in Carrozza che gli ho fatto assaggiare un paio di settimane fa...



CANNELLONI DI PANE IN CARROZZA




8 fette di pancarrè
(quello morbido, grande, americano)

4 pomodorini

1 mozzarella di bufala media

un paio di cucchiaiate di passata di pomodoro (o salsa)

olive nere denocciolate q.b.

2 uova

pane grattugiato

basilico

origano

olio

sale, pepe


Per prima cosa bisogna appiattire il pancarré con il matterello (ma anche no se poi non impanate i cannelloni nel pane grattugiato).

Poi sbattere due uova in un piatto con il sale e il pepe.


Si tagliano poi i pomodorini a pezzetti piccoli, si condiscono con sale, pepe, basilico, origano e olio.
Si affettano anche le olive.
Si mischia tutto e si aggiungono le cucchiaiate di salsa.

Si taglia a fette la mozzarella e la si lascia scolare.

Si mette un cucchiaio circa del ripieno di pomodori su ogni fetta di pane, si completa con una fetta di mozzarella, si arrotola il pane ben stretto.

Si passa ogni cannellone nell'uovo stringendolo bene con le mani, e poi si impana con il pane grattugiato, premendo bene.




Ecco, è tutto.
Si frigge e... si gode.

PS: buonissimi, croccanti, con una berretta gelata la giornata sorriderà.

Ma... 
... la prossima volta li friggerò subito dopo averli passati nell'uovo, senza impanarli nel pane. 

Della mozzarella in carrozza io amo il morbido che si scioglie nel soffice, e sì, anche il viceversa :)

Adoro le cose croccanti, ma non se carrozzate, dunque.
E con questo, buon appetito!








PURE' ALL'AGLIO ARROSTO



Per accompagnare lo Spezzatino Guinness ho preparato questo purè rischiando gli strali di chi crede che l'aglio sia un aroma riservato ai vampiri, affascinanti o meno ma pur sempre creature mefitiche.

Se non avete di queste paure vi raccomando questo puré, l'aglio arrosto ha un profumino delizioso che (soprattutto) non permane nell'alito e si sposa molto bene con alcuni piatti a basi di carne.

Il rosmarino dà il tocco in più, la nota alta.
Niente formaggio.


Prima di cominciare, prendete dei ciuffetti di rosmarino, eliminate le parti dure e tagliuzzateli con la forbice per gli odori (quella a 5 lame), perché è fastidioso trovarsi in bocca gli aghetti interi.




Potete partire da patate lessate, o cotte al vapore, e poi schiacciate insieme a dell'ottimo olio di oliva.
Io preparo sempre il puré nel Bimby (è così comodo...):


PURE'
1 Kg di patate
250 cc di acqua
100 cc di latte
sale
pepe
olio buono

Impostate come sempre 25' vel.1 100°

- : -

Nel frattempo che cuocete le patate, preparate l'

AGLIO ARROSTO



ca 3 teste d'aglio possibilmente italiano e DOC (non tutti gli agli sono uguali, così come i Vampiri ;) )
rosmarino
pepe

Tagliate alle teste d'aglio la parte superiore e sistematele in un foglio d'alluminio doppio (da chiudere come un cartoccio)

Cospargete di pepe e aghi di rosmarino, e poi date un giro d'olio

Chiudete il cartoccio e infornate a 200° per 30', 
poi aprite il cartoccio e continuate la cottura per altri 15'.

Quando l'aglio è pronto, prelevate gli spicchi di una delle teste e spremeteli dentro al puré (non abbiate timore, l'aroma a questo punto è leggero). Magari da testa d'aglio a testa d'aglio l'aroma può differenziarsi di intensità (l'aglio metafora dell'umanità... ), quindi dopo i primi 3 o 4 spicchi assaggiate e regolatevi.
Profumate il puré con il rosmarino tagliuzzato e del pepe nero, aggiustate di olio e regolate il sale.
Date un giro appena di Bimby per mescolare. 
– Chi non utilizza il Bimby dovrebbe prima schiacciare con una forchetta su un piattino gli spicchi ormai privati della pelle per ridurli in crema, emulsionandoli con qualche goccia di olio –
Servite caldo.




martedì 18 luglio 2017

SPEZZATINO ALLA GUINNESS - crockpot

Pare che fra le brume irlandesi si prepari per la festa di San Patrizio, e sì, la sua origine farebbe pensare a un piatto invernale, denso e scuro com'è, ma chi lo ha mangiato in estate non è così drastico... di solito ne chiede ancora  ;)

Ingredienti

600 gr di spezzatino di manzo 
100 gr di pancetta arrotolata
birra Guinness 1 lattina da 330 cl (ancora meglio 1 e 1/2)
2 cipolle bionde
1 spicchio d'aglio 
200/300 gr di carote 
paprika
timo
prezzemolo
alloro
zucchero di canna 1 cucchiaino 
farina q.b.
olio
burro

Regolate i pezzetti di carne e passateli in un mix di farina e paprika.
Tagliuzzate a filetti le fette di pancetta.
Tagliate le cipolle a fette e rosolatele in un tegame con olio e pepe e lo spicchio d'aglio (a volte sostituisco una cipolla con un paio di scalogni, mi piace l'aroma che lasciano). 
Togliete le cipolle ormai rosolate dalla padella, rimettete un po' d'olio e una noce di burro e dorate a fuoco vivace la carne infarinata insieme alla pancetta tagliuzzata. 
Verso la fine della rosolatura aggiungete le carote tagliate e finite di dorare il tutto.
Versate circa la metà della Guinness e lasciate appena evaporare.

Adesso mettete in un bicchiere un cucchiaio di farina e stemperatelo con poca acqua formando una pastella liquida (togliete bene i grumi). Versate questa salsa nella padella e fatela addensare appena mescolandola bene alla carne a fuoco bassissimo (attenzione, brucia subito) diluendola a poco a poco con altra birra (oppure, se temete incidenti, mischiate acqua e farina in un bicchiere e aggiungete il tutto direttamente nella crockpot prima di avviarla, mescolando bene)

Profumate con l'alloro e il timo, salate e pepate e cospargete di zucchero di canna.

Trasferite finalmente tutto nella crockpot aggiungendo un ciuffo di prezzemolo e cuocete 7 ore LOW.







domenica 16 luglio 2017

ARROSTO FREDDO ALLA MENTA - CROCK-POT

Per queste giornate torride, ormai insopportabili, che avrebbero bisogno del sollievo del mare a perdita d'occhio.
Preparatelo la mattina quando è più fresco e godetevelo la sera senza accendere nessun fornello...





Ingredienti

1 chilogrammo di maiale in un pezzo solo (lombo)
1 mazzetto di menta
1 spicchio di aglio
6 cipollotti freschi
1 bicchiere di vino bianco
2 cucchiai di aceto bianco
1 peperoncino fresco
pepe in grani
sale
olio extravergine

Marinare la carne per alcune ore in frigo in un miscuglio di vino, aglio a fettine, alcune foglie di menta, grani di pepe e olio.

Rosolare la carne sgocciolata in padella con un giro d'olio, bagnandola con la marinata una volta dorata, salandola e pepandola.
Trasferitela subito nella crockpot insieme a tutto il sughetto rimasto nella padella e fate cuocere LOW per 7 ore circa.

Avvolgetela in un foglio di alluminio e lasciatela raffreddare.

Tagliate a fettine i cipollotti e rosolateli in olio insieme alle foglie di menta rimaste (tritate) e l'aceto. Salate e pepate. Frullate il tutto per ridurlo in crema una volta cotti i cipollotti, aggiungendo a poco a poco tutto il fondo di cottura della carne. 
Assaggiate 
ed eventualmente aggiungete altra menta.

Tagliate la carne a fettine sottili e copritela con la salsa, alcune foglie intere di menta e rondelle di peperoncino.

Consiglio:

Andrebbe servito freddo ma il maiale freddo non è al suo massimo, diventa stopposo e perde sapore, quindi io lo preferisco a temperatura ambiente,  succoso e profumato.

                        


                       

VITELLO TONNATO BRASATO IN CROCK-POT

Non avete idea della bontà di questa pietanza, la cottura lenta esalta tutti i sapori e gli aromi delle erbe e delle spezie, assaggiare il sughetto di questa carne è un'esperienza!

Ingredienti

1 Kg di magatello di vitello
 da lasciare in frigo circa 8/10 ore in una marinata composta da

2 dl di aceto bianco e pari quantità di acqua
1 cipolla bionda tagliata in 4 parti
1 carota tagliata in 2 o 3 pezzi
1 piccolo cuore di sedano
2 o 3 chiodi di garofano
3 o 4 foglie di alloro
1 cucchiaio di pepe in grani
1 cucchiaino di semi di finocchio
2 foglie di salvia
1 rametto di rosmarino
2 bacche di ginepro
_ . _

Per la fase successiva è necessario anche 1 bicchiere abbondante di vino bianco da utilizzare dopo la rosolatura, e del pepe nero macinato.

Trascorso il tempo della marinatura, in una padella con pochissimo olio d'oliva rosolare a fuoco vivace la carne sgocciolata, cospargendola di pepe nero macinato e sfumandola, una volta dorata, con mezzo bicchiere abbondante di vino bianco e alcuni cucchiai di marinata. Trasferire subito la carne e l'eventuale sughetto nella crockpot insieme a tutto il resto del liquido della marinata (compresi gli odori). Aggiungere a questo punto nella pentola il restante vino bianco.
Impostare il timer e lasciar cuocere 6/7 ore su LOW. Io di solito aggiungo il sale nelle ultime due ore di cottura, ma regolatevi come vi è più comodo, si può salare anche subito e regolare bene alla fine.
Togliere la carne dalla pentola una volta cotta e avvolgerla nell'alluminio, per riporla in frigo appena si intiepidisce.
Se necessario, riducete appena il liquido rimasto nella pentola lasciandola accesa (scoperta) un'altra ora.

Preparare la salsa

Filtrare il sugo della carne rimasto nella crockpot e frullarlo insieme a

il tuorlo di 4 uova sode
1 cucchiaio di capperi dissalati (o scolati dall'aceto)
120 gr di tonno sott'olio sgocciolato
4 filetti di acciuga (o più, a seconda del gusto)
poca maionese per amalgamare
e, se vi piace, del succo di limone

P.S.:
(le quantità sono indicative, regolatevi a seconda della quantità di liquido che avete intenzione di usare e del vostro gusto)
Aggiornamento:
fate attenzione con le alici, aggiungetele solo alla fine un filetto per volta e assaggiate, rischiate di ritrovarvi una salsa troppo salata.

Tagliate a fette sottili la carne ormai ben fredda e nappatela con la salsa.

Decorate se volete con rondelle di cetriolini sott'aceto e ciuffetti di timo-limone fresco.


Consiglio:

Per chi non amasse il gusto del tonno, potete nappare la carne anche frullando gli ortaggi rimasti nella pentola insieme a una parte del liquido di cottura:
otterrete una cremina gustosissima che tutti utilizzeranno per la scarpetta su fettine sottili di pane ai semi (fresco o tostato al momento) che vi suggerisco senza dubbio alcuno di preparare in quantità.
Vi chiederanno tutti che cos'è questa meraviglia...



Il sughetto filtrato e, in primo piano, la salsa ottenuta frullando le
verdure insieme a una parte del sugo



SANDWICH DI ANGURIA E FETA


 Trovo sempre interessanti le ricette di Sale&Pepe, mi piace la sperimentazione di sapori che il sito propone associando alimenti appartenenti a categorie diverse. Ovviamente non riesco a fare a meno di modificarle, questa è la mia versione semplificata per una veloce cenetta tra amiche in giardino.


SANDWICH DI ANGURIA E FETA

anguria
1 confezione di feta
cipollotti freschi (meglio se di Tropea)
olive nere (meglio se di Gaeta)
lattughino
aceto rosso
olio
sale
pepe




Tagliare a fettine sottili i cipollotti, compresa la parte verde più turgida e lasciarli a macerare in una ciotola con 2/3 cucchiai di aceto rosso e un pizzico di sale.
Lavare le foglie di lattughino.

Tagliare la feta a fettine spesse ca mezzo centimetro, non più di un paio per ogni sandwich. Sgocciolare le olive e tagliarle a fettine lasciandone alcune intere per la decorazione.

Preparare due fette di anguria per ogni sandwich.

Accoppiare le fette di anguria: porre sulla prima fetta due fettine di feta, qualche foglia di lattughino, un cucchiaino di cipollotti e alcune olive tagliate. Irrorare con un filo d'olioe una spolverata leggera di pepe e richiudere il sandwich con la seconda fetta.

Infilzare con lo spiedino di legno per tenerlo ben chiuso e decorare con altra feta sbriciolata e olive.

Servire freddo.




CROSTATA DI FRUTTA AL LIMONE

Devo dire che la crostata di limone è uno dei miei dolci preferiti, ma solo ed esclusivamente questa, con il Lemon Curd, la crema ing...