giovedì 26 dicembre 2019

BAVARESE ALLE CASTAGNE CON SALSA AL WHISKY

NATALE 2019


https://images.lacucinaitaliana.it/wp-content/uploads/2015/04/10201411801-Cropped.jpg



  • Ingredienti


  • 600 g di panna fresca
  • 260 g di zucchero Zefiro
  • 200 g di castagne lessate e spellate
  • 350 g di crema di marroni
  • 200 gr di cioccolato al latte 
  • 50 di cioccolato all'85%          
  • 110 g di Whisky
  • 30 g cacao amaro
  • 6 g di gelatina alimentare in fogli
  • 8 Tuorl
  • Occorrente

  • Termometro da cucina

  • Sbattitore elettrico

  • Frusta a mano

  • Stampo da plumcake

  • Pellicola alimentare


  • Al lavoro!






  • LA BAVARESE
Foderate uno stampo da plumcake con la pellicola alimentare, vi renderà più semplice sformare il dolce.

Montate 300 gr di panna. 
Mettete a bagno in acqua fredda i fogli di gelatina. 
Sgusciate i tuorli in una ciotola adatta a montarli.

Preparate in un pentolino uno sciroppo con 160 gr di zucchero e 50 gr di acqua, portandolo a 121° (se non avete il termometro, controllate quando si formerà il filo).

Versate lo sciroppo a filo sui tuorli montando il tutto, mentre lo fate, con lo sbattitore elettrico (devono diventare bianchi). 
Nel frattempo, sciogliete a fuoco bassissimo la gelatina strizzata (senza farla bollire) e versatela sui tuorli lentamente, sempre con la frusta in azione.
Versate nella ciotola, montando, la crema di marroni e la panna montata.
Travasate il composto nello stampo e riponete in freezer per ALMENO 4 ore.

LA SALSA AL WHISKY

Sistemate in un pentolino adatto i restanti 300 g di panna e il cacao, e con una frusta a mano eliminate tutti i grumi. Spezzettate i due cioccolati e aggiungeteli. Fateli sciogliere a fuoco bassissimo, sempre mescolando con la frusta. Alla fine, aggiungete 70 gr di whisky. 
Date una bella mescolata finale e lasciate raffreddare a temperatura ambiente.

LA DECORAZIONE

Cuocete 100 g di zucchero in una padella fino a ottenere un caramello biondo, unite le castagne, spruzzate con 40 g di whisky e proseguite nella cottura sulla fiamma al minimo per 3-4. Togliete dal fuoco e allargate le castagne glassate su un foglio di carta da forno in modo che si raffreddino. Tirate fuori dal freezer i semifreddi, sformateli e decorateli con la salsa al whisky e con le castagne glassate.



  • Libera interpretazione con aggiustamenti personali di una ricetta de La Cucina Italiana, che trovate qui in versione originale 



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venerdì 24 novembre 2017

MARRONS GLACES

Coccole e cure, pazienza e riposo e poi... 
dolcezza.

La dolcezza è una conquista, sempre. 



Queste meraviglie hanno bisogno solo di tempo, 
quello vostro della pazienza e quello loro per il riposo, 
per dare il meglio di sé. 
Come bambini
mi viene in mente 
o meglio 
come tutti noi. 
La dolcezza che desideriamo 
è una conquista
sempre. 

Il risultato non è immediato, 
ma il procedimento è semplicissimo. 




Ingredienti

1 Kg di marroni possibilmente splendidi (anche la Bellezza ha la sua importanza)
1 Kg di zucchero
1 Lt. d'acqua

Non serve altro. Ora entrate in gioco voi.


Procedimento

Incidete orizzontalmente la buccia dei marroni cercando di non intaccare il frutto e poneteli in una bacinella piena di acqua fredda a riposare per una notte.

L'indomani fateli bollire in acqua pulita per 20 minuti.

Cercando di non romperli (e di non scottarvi) togliete la buccia e la pellicina finché sono caldi.

Portate a ebollizione il litro d'acqua con lo zucchero in una pentola larga e immergetevi i marroni pelati.
Fate bollire per 1 minuto, poi spegnete il fuoco.
Coprite e lasciate riposare ancora per 24 ore.

Il giorno dopo ripetete lo stesso procedimento, bollite per 1 minuto e poi spegnete.
E così per altri 5 giorni.

Il terzo giorno potete aggiungere un baccello di vaniglia nella pentola (toglietelo il giorno dopo) ma non è indispensabile. Io non l'ho fatto e il gusto finale resta magnifico, anzi, i miei ospiti li hanno apprezzati proprio perché meno stucchevoli di quelli aromatizzati.

Il settimo giorno, dopo averli fatti bollire il solito minuto, toglieteli delicatamente dalla pentola uno a uno (aspettate che siano almeno tiepidi) e sistemateli su una placca ricoperta di carta-forno.

Fateli asciugare in forno ventilato a 120° per non più di 10 minuti. Anche qualcosa in meno, rischiano di diventare duri in superficie.

Trascorso questo tempo sono pronti!
E sono squisiti! Assaggiateli, appena freddi.

Se ne resterà qualcuno, vi consiglio di sistemarli in un barattolo da riporre in frigo, cui se volete potrete aggiungere lo sciroppo rimasto nella pentola.
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domenica 1 ottobre 2017

TORTA DI MELE SENZA UOVA

Quando hai finito le uova 
:)
ma hai tante mele




Piena di buona volontà stamattina avevo deciso di preparare una torta per la colazione in giardino. Viste le follie climatiche temo infatti che la temperatura dolce di queste giornate abbia vita breve e all'improvviso diventi impossibile godere dell'aria e dei fiori. 
Ma ops, niente uova in frigo! 
Così ho preparato questa tortina buonissima, cremosa e saporita, la mancanza di uova è assolutamente insospettabile. 
La ricetta è di gustissimo.it, l'unica variazione necessaria è nella temperatura del forno, molto meglio cuocere la torta a 170° anzichè a 180, e per almeno 50' anzichè 40, perchè l'interno altrimenti resta crudo. Anche un foglio di alluminio sulla superficie sarebbe utile per non farla sbruciacchiare troppo presto. 
Altro consiglio, imburrate o ungete con olio di semi la carta forno prima di bagnarla, la torta rischia di rompersi quando la sformate perchè la mancanza di uova la rende meno salda (ma squisita), ed essendo piena di mele si attacca.

Ingredienti

4 mele 
200 gr di farina 00
150 gr di zucchero
150 cc di olio di semi di girasole
1 bicchiere di latte
1 bustina di lievito
aroma di vaniglia
cannella 1 pizzico
zucchero a velo
sale, 1 pizzico


Tagliate le mele (2 a fettine non sottilissime e 2 a cubetti piccoli) e bagnatele con succo di limone.

Mescolate farina, sale, zucchero e lievito e miscelate con l'olio e il latte. Dopo aver sbattuto bene aggiungete i cubetti di mela.

Versate il miscuglio in una tortiera da 23/24 cm di diametro e sistemate sull'impasto tutte le fettine di mela spingendole appena un po'.

Io poi ho aggiunto dello zucchero e un pizzico di cannella nel succo di limone rimasto nelle ciotole delle mele e l'ho spennellato sulla superficie della torta.

Infornate a 170° e cuocete per almeno 50'.

Cospargete di zucchero a velo quando è tiepida. 



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giovedì 21 settembre 2017

CIAMBELLA PROFUMATA ALLA RICOTTA

Qualcosa di morbido



400 ricotta
300 farina
150 zucchero
100 burro
50 cc di latte intero
3 uova
1 arancia e 1 limone la scorza grattugiata
sale 1 pizzico
vaniglia home made qui
lievito vanigliato 1 bustina

E' importante che ricotta, latte e uova siano a temperatura ambiente, quindi vi raccomando di tirare tutto fuori dal frigo almeno qualche ora prima di preparare la ciambella.
In una ciotola sbattete con le fruste la ricotta con il latte e lo zucchero. Aggiungete il burro fuso e le uova, quindi la farina, un pizzico di sale e gli aromi. Solo alla fine il lievito setacciato (fatelo passare attraverso un colino fine). Finite di miscelare bene il tutto.
Imburrate lo stampo e infornate a 180° per almeno 40/45', perchè la crosticina esterna può ingannare sul reale punto di cottura raggiunto dall'interno. Eventualmente, per rallentare la coloritura della superficie, coprite la ciambella con un foglio di alluminio soltanto appoggiato (non fissato!) prima di infornare.
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venerdì 8 settembre 2017

ROSELLINE DI MELE

Non ho resistito!



Il procedimento è molto più semplice di quanto non sembri.
1- Si affettano le mele dopo aver tolto il torsolo con uno scavino ma lasciando la buccia, in maniera da ottenere fettine alte circa 2 mm (se troppo spesse non si arrotoleranno bene). Si sistemano in un piatto irrorandole di abbondante succo di limone.
2- Si prende una confezione di pasta sfoglia rettangolare e si taglia a strisce di circa 6 cm di altezza, parallelamente al lato lungo.
3- Si spalmano le strisce con poca marmellata (di albicocche, o altra di vostro gusto) e si dispongono le fettine di mela una vicina all'altra sovrapponendole leggermente, di modo che la parte convessa fuoriesca un po' dal bordo della sfoglia. 
4- Si ripiega la pasta su se stessa richiudendo in questo modo la base delle fettine di mela. 




5- Adesso basterà arrotolare la striscia partendo da una delle estremità corte, pizzicando leggermente la pasta in basso. 
6- La rosellina è pronta: infilatela in un piccolo stampo di silicone o di carta.  


7- Cospargete le roselline ottenute di zucchero al velo e infornate come riportato sulla confezione della pasta.





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giovedì 27 luglio 2017

CROSTATA DI FRUTTA AL LIMONE

Sapore di sole 







La crostata al limone è uno dei miei dolci preferiti, e soprattutto questa, fatta con il Lemon Curd, la crema inglese a base di succo di limone (e non di latte!), che oggi ho utilizzato.
Volevo preparare una torta di frutta perché piace tanto a una mia cara amica ma in casa avevo soltanto un paio di pesche e alcune albicocche: niente frutti di bosco turgidi e dal colore profondo, niente uva, nemmeno una fragola. Allora ho pensato di cuocere la frutta insieme alla crema, e il risultato è sorprendente, il sapore morbido e rotondo delle pesche cotte si sposa benissimo con l'aroma pungente del limone e della sua scorza.
Servitela freddissima, è più buona di un gelato.

Preparate una Crostata al Lemon Curd seguendo il procedimento  descritto qui.
Nel frattempo tagliate a spicchi la frutta che avete scelto e spingendo appena un po' distribuiteli sulla crema. Ovviamente, qualunque tipo di frutta va bene, a parte forse pere e mele, troppo poco succose.
Infornate a 180° come sempre, per circa 30 minuti.

Il Lemon Curd è un'ottima base anche per la crostata di frutta classica, quella con la frutta cruda.




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venerdì 21 luglio 2017

CROSTATA DI FRUTTA

Sontuosa






Per una teglia Cuki da 12


Ingredienti per 2 dosi di pasta frolla

600 gr di farina
160 gr di zucchero
2 uova e 2 tuorli
260 gr di burro
la scorza di 1 limone bio
2 pizzichi di sale
niente lievito!
Cuocere in forno a 180°.
(consiglio comunque di prepararla in due riprese, nel Bimby)

Crema - totale ingredienti 

2 litri di latte intero
180 gr di zucchero
120 gr di farina
8 uova 
scorza di limone
vaniglia

anche questa da preparare in due riprese (1 lt e metà dose di tutti gli altri ingredienti per volta)

Ovviamente parlo di "due riprese" riferendomi al Bimby. Chi invece volesse immolarsi a preparare tutto con i metodi tradizionali, ovviamente, procederà come di consueto.

Ho cotto la base ricoprendo la frolla con un foglio di carta forno e 1 Kg di fagioli secchi, togliendo il tutto quasi alla fine e facendo dorare (a 170°) l'interno che era rimasto bianchiccio e troppo morbido. A me la frolla piace croccante, friabile.

Quando il tutto si è raffreddato, si versa la crema nella frolla e si procede con la decorazione.
Servire molto fredda.
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domenica 9 luglio 2017

BAVARESE AL WHISKY E CAFFE' CON STRATI DI CIOCCOLATO E CROCCANTE

 Torta impegnativa ma d'effetto (e che effetto!), che sarà tutto sommato semplicissima organizzando bene sia il materiale necessario che la sequenza di preparazione vera e propria.

Mi sento intanto di consigliarvi l'acquisto di fogli di acetato perché io ho voluto farne a meno e invece facilitano tantissimo sia il lavoro in sé (stare in cucina a phonare la torta per staccare la pellicola con 40 gradi esterni e niente aria condizionata, come me oggi... non ve lo auguro!) che la riuscita estetica del dolce. Procuratevi dunque l'acetato sia per il fondo che per i lati del cerchio dentro cui la torta verrà composta. Oppure fornitevi di uno stampo in silicone dalle pareti più alte di quelli standard (non so però se esistono).
Inoltre è indispensabile un ottimo termometro da cucina per saggiare la temperatura della glassa, e una ciotola molto grande (un diametro almeno 10 cm più grande dello stampo che intendete utilizzare), una griglia solida (va bene anche la griglia del forno da cucina), e ammennicoli più ovvi come ciotole, ciotoline, brocche di vetro o plastica solida e soprattutto palette in silicone! Queste ultime sono per me irrinunciabili da anni, provatele e non potrete più farne a meno nemmeno nella quotidianità più ovvia.
Serve ancora un tondo sottotorta di cartone rigido (sono spessi ca 1 cm e rivestiti di stagnola) grande esattamente come la torta che intendete realizzare.
Dimenticavo, liberate il freezer perché la torta stazionerà lì minimo 2 giorni o anche più se la mangerete più in là (direi però non più di 4).

Allora, cominciamo!

INTERNO DELLA TORTA
Preparare una Guinnes Chocolate Cake in uno stampo appena PIU' PICCOLO di quello in cui preparerete la torta finale. Quando è fredda tagliarla in 3 dischi. 
Mettetene via due (la colazione è assicurata per qualche giorno)  e dedicatevi a quello centrale: bagnatelo da tutte e due le parti con del whisky. Proteggetelo con la pellicola fino al momento dell'uso.

CROCCANTE ALLE MANDORLE
Preparate un croccante mettendo in padella asciutta ca 250 gr di mandorle non pelate e ca 250 di zucchero semolato, accendete il fuoco e aspettate che lo zucchero fonda. Quando avrà raggiunto un bel color nocciola spegnete il fuoco e rovesciatelo su un foglio di carta forno su cui avrete spalmato con le mani alcune gocce di olio di semi (tiratelo bene, deve solo ungere ma non eccessivamente).
Mentre è ancora tiepido spezzettatelo in grossi pezzi e frullatelo grossolanamente in modo da ottenere grosse briciole. 

CREMA AL CIOCCOLATO
La quantità dipende dallo stampo che userete, io l'ho preparata con 1 litro di latte intero e 8 uova, più aroma di vaniglia. Appena addensata ci ho sciolto dentro 800 gr di cioccolato fondente Nero Perugina.
Quando avrà raggiunto i 50/60°, sciogliere nella crema 2 bustine di colla di pesce Paneangeli (44 gr) precedentemente ammollata per 10' in acqua fredda e strizzata bene prima di unirla alla crema.
Far raffreddare completamente. Intanto montare 500 gr di panna liquida e unirla a cucchiaiate alla crema quando sarà diventata fredda mescolando delicatamente. Mettere in frigo.

CREMA AL CAFFE'
 8 tuorli
100 grammi di zucchero (io utilizzo pochissimo zucchero, assaggiate e regolatevi in base ai vostri gusti)
20 gr di gelatina in fogli
700 cc di caffè preparato con la moka
50 grammi di farina
300 gr di panna fresca da montare

Montare bene i tuorli con lo zucchero, dopo aggiungere la farina e quando non ci sono più grumi
diluire con il caffè a filo sempre sbattendo. Cuocere mescolando senza MAI portare a ebollizione
finchè non è densa. 
Aggiungere la gelatina (come al solito, lasciata prima ammorbidire 10' in acqua fredda e poi strizzata
fra le mani). Mescolare bene o frullare.
Attendere che si raffreddi e poi aggiungere 250 cc di panna montata (con pochissimo zucchero al
velo se volete correggere il gusto).

COMPOSIZIONE DELLA TORTA

A meno che non abbiate lo stampo in silicone, foderatene uno ad anello con i fogli di acetato.
Versate nello stampo così preparato la crema al cioccolato. Scuotete delicatamente lo stampo per
livellare bene e riponete in freezer almeno 1 ora.
Prendetevi un caffè, sedute. Manca ancora un po'.

Dopo un'ora, riprendete lo stampo dal freezer e mettete dentro, centrandolo bene mi raccomando, il
disco di torta Guinness (quello con il whisky) rinforzando un po' l'umidità dello strato di pds con altro
whisky (ho notato che l'alcol evapora in fretta e alla fine nella torta si sente pochissimo). Se non
volete una torta alcolica anche del latte freddo va benissimo per bagnare, ma è un'altra storia...
Sopra al disco di GCC (Guinness Chocolate Cake) spargete la granella di torroncino preparata in
precedenza... ma NON intorno perché renderebbe irregolare il bordo della torta finita. Oppure potete
cospargere di torrone la crema al caffè dopo averla versata così da ritrovarvelo come base della torta
(io ho fatto sia così che cosà, meglio abbondare... ).
Completate versando nello stampo la crema al caffè. 
Scuotete e battete lo stampo (piano piano per carità, non sia mai succedesse un incidente e addio
torta!) per livellare bene la bavarese. Lo stampo deve risultare pieno fino all'orlo, proprio a filo!
A questo punto rimettete quella che a questo punto è QUASI una torta, in freezer, e spostatevi in
salone con una birra e un bel libro.

IL TOCCO FINALE
LA GLASSA A SPECCHIO

CONSIGLIO SPASSIONATO: liberate il tavolo da lavoro completamente, pesate gli ingredienti e
metteteli in ciotoline adatte. Il Bimby è fantastico per preparare questa glassa, vi eviterà una parte di
stress (poca, ma ben venga anche questo poco). 

Ingredienti
  • 300 g di acqua 
  • 300 g di zucchero semolato 
  • 300 g di sciroppo di glucosio
  • 215 g di latte condensato 
  • 25 g di gelatina in polvere 
  • 325 g di cioccolato bianco 
  • colorante/i alimentare/i in gel (basta un tubetto del colore che desiderate, ma se volete una glassa d'oro compratene almeno 2 o anche 3.




1 - sciogliete la gelatina in 110 gr di acqua e tenete da parte

2 - versate nel boccale l'acqua rimanente, lo zucchero e il glucosio e sciogliere 10', 100° vel.2.     
     Oppure utilizzate un pentolino adeguato (a pareti alte!) sul fuoco.

3 - Aggiungete il cioccolato bianco a pezzi e frullate 20'' vel.6. 
     Oppure con un frullatore a immersione nel pentolino (capito perché le pareti alte?)   

4 - Aggiungete il latte condensato 20'' vel.5. Idem nel pentolino.

5 - Lasciate raffreddare nel boccale. O nel pentolino.

6 - Quando la temperatura sarà scesa a 50° versate la gelatina e frullate 20'' vel.4. Nel pentolino serve 
      il famoso termometro da alimenti. Frullare a immersione. E' pronta! (quasi... è ancora incolore).

7 -  Per ogni colore che volete ottenere preparate alcune ciotoline pulite e versateci dentro della glassa 
       bianca in quantità opportuna. Aggiungete alcune gocce di colorante e mescolate con una       
       forchetta  intensificando il colore a poco a poco. 

8 -  Aspettate che la glassa raggiunga la temperatura di 35/37° per versarla sulla torta appena estratta 
       dal freezer e posta sulla griglia posata sulla ciotolona di cui vi parlavo prima.

9 -  Per l'effetto marmorizzato, decidete i 2 o 3 colori che desiderate. La base dovrà essere in quantità 
       maggiore. 





10- Quando la glassa raggiunge i 35/37° rischiate di trovarvi con qualche grumo scivolato dalle pareti   
       del boccale quindi vi conviene assolutamente filtrarla attraverso un colino prima di versarla sulla   
       torta. Ed è qui che finalmente serve la famosa brocca.   

Adagiate il disco di cartone spesso sul fondo della torta appena estratta dal freezer. Se serve, lisciate la superficie della torta con le mani, il calore della pelle basterà a cancellare difettucci leggeri. 
Io ho dovuto utilizzare ANCHE un phon (ahimè) perché la pellicola aveva provocato rughe profondissime sulla crema gelata. Anche la torta sembrava settantenne... :D :D :D 

Travasate la glassa del colore di base, ormai a 37° di temperatura, nella brocca grande. Aggiungete poche gocce di colorante a seconda di quali desiderate che siano le venature di colore,  senza mescolare ma soltanto immergendo la lama di un un coltello lungo per farli penetrare fin sul fondo della brocca, e versatela subito sulla torta partendo dal centro della stessa e procedendo verso l'esterno. Insistete sui bordi così da ricoprire bene i lati.








 La torta (quasi) finita:
c'è anche dell'oro ma in foto purtroppo non si vede



Potreste poi rivestire la base della circonferenza della torta con un 
bordino alto meno di 1 cm di granella di pistacchi o mandorle o nocciole
tostate, e dipende dal colore - verde, bianco o dorato - più armonico al colore
della glassa (suggerirei un contrasto quasi nullo oppure... uno molto deciso)

Sollevate il capolavoro aiutandovi con due lunghi
coltelli a lama robusta (e larga!) e deponetelo con tutta la sua base di cartone
su un piatto che possa entrare nel freezer. Lasciatelo lì. 
Tornate in salone e questa volta bevete anche qualcosa di forte... 
che c'è ancora da sopravvivere alla suspence del 


"togli la torta dal freezer" 

SENZA URTARNE LE PARETI 


MENTRE BUSSANO ALLA PORTA IMPERIOSAMENTE E TUTTI SONO IN GIARDINO 

O

SQUILLA IL TELEFONO  E SUL DISPLAY COMPARE PER LA TERZA VOLTA LA VECCHIA PROZIA CHE VIVE SOLA (MA INSIEME AI TUOI SENSI DI COLPA)

E

TUO MARITO DECIDE CHE E' QUELLO IL MOMENTO GIUSTO PER TIRAR FUORI DAL FRIGO LO CHAMPAGNE MA GLI CADE DALLE MANI LA COPERTINA TERMICA MENTRE LA BOTTIGLIA (MAGNUM!) VACILLA LUNGO UNA TANGENTE CHE VA (APPUNTO) A TANGERE IL TUO BELLISSIMO ABITO LUNGO INDOSSATO 10 MINUTI PRIMA PER LA PRIMA VOLTA


NEL MENTRE CHE 

IL GATTO TI SFRECCIA TRA LE GAMBE MIAGOLANDO A Più NON POSSO PER LA FAME (MANGIA OGNI 3 ORE COME UN NEONATO)

E LA CANA DECIDE CHE NON TE LA FILI DA TROPPI GIORNI E QUINDI TI
STRAMAZZA IMPROVVISAMENTE SU TUTTE E DUE LE CAVIGLIE GUARDANDOTI 
COME SE FOSSE IL SUO ULTIMO ISTANTE DI VITA

INTANTO CHE

TUA MADRE ENTRA GARRULA IN CUCINA INFORMANDOTI CHE LA SIGNORA
DEL (SUO) PIANO DI SOPRA HA UNA MALATTIA INCURABILE E UN GENERO
DELINQUENTE E ANCHE L'ARTROSI ALLE GINOCCHIA

E TU TI IMMOBILIZZI GELATA 
COME QUELLA TORTA A SPECCHIO LUCIDA, LUCIDISSIMA

E LE STRAMALEDETTE PARETI DEL VANO DEL FREEZER SI AVVICINANO SEMPRE PIù

  A TANTA LUCCICANZA

comunque
SE
tutto va bene
è davvero BELLISSIMA!







Auguri!


                                       


       
                 




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pipdig