venerdì 15 gennaio 2021

ROSE DI PATATE E PANCETTA

 Potete prepararle sia come finger-food che come contorno. 






Ingredienti per 8 persone


3 patate medie

8 fette sottili di pancetta tesa

misto di odori (rosmarino, salvia, timo, pepe nero ecc)

sale

olio


Con una mandolina o robot da cucina tagliate a fette sottilissime le patate dopo averle lavate ed eventualmente spazzolate.

Conditele in una insalatiera con il sale, l'olio e il misto di odori.

Stendete le fette di pancetta sul tavolo e disponete le fettine di patate, sovrapponendole appena l'una all'altra e facendo in modo circa la metà fuoriesca dalla fettina. 

Con la mano sinistra cominciate ad arrotolare la pancetta mentre con la destra terrete le fettine di patata all'interno della fettina. Alla fine di questa manovra sistemate le "roselline" ottenute in uno stampo da muffin.

Infornate a 200° fino a doratura dei "petali".




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mercoledì 16 dicembre 2020

CANTUCCINI ALLE MANDORLE SALATE E ARACHIDI

 


Per l'impasto

200 gr. di farina debole

70 gr. di burro

30 di parmigiano grattugiato

80 gr di uova intere (uno grande)

noce moscata

1 cucchiaino di lievito in polvere per pizze salate

Per la rifinitura

50 gr di mandorle salate

50 gr di arachidi salate


Mescolare tutti gli ingredienti dell'impasto. Dividerlo in due parti e incorporare a ognuno le mandorle e le arachidi. Formare due filoncini larghi circa 3 cm, schiacciarli leggermente, avvolgerli in pellicola e congelare.

Al momento del bisogno, lasciarli scongelare, infornarli a 190° per 15/20 minuti, levarli dal forno e lasciarli riposare. 

Una volta freddi, tagliarli a fettine in diagonale e reinfornarli per la tostatura a 170° per circa 7/8 minuti.



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BISCOTTINI PROFUMATI ALLE ACCIUGHE E FINOCCHIO

 


Ingredienti per la frolla

120 gr di burro

150 gr di farina debole

50 gr di parmigiano

30 gr di tuorli (circa 2)

un pizzico di sale

Gli aromi:

Pasta di acciughe (circa 7 gr) mescolata a finocchio selvatico

20 gr di semi di girasole

10 gr di capperi tritati e origano q.b.

Preparare una frolla e lasciarla freddare in frigo un paio d'ore. Dividere poi l'impasto in tre parti e aromatizzare ognuno con le tre preparazioni. Formare dei cilindretti e sistemarli nel freezer avvolti in pellicola, su un vassoio che ne impedisca la rottura.

Quando sarà ora di cucinarli, lasciarli scongelare quel tanto che basta a tagliarli a fette alte 1 cm, e cuocerle in forno a 170° per 10' circa.

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BISCOTTINI SALATI AI SEMI E PROFUMI

 


Quest'anno ho voglia di sperimentare piccola pasticceria salata, delizie mignon da gustare con un buon bicchiere di vino davanti alla TV. Dev'essere la solitudine forzata di questi mesi di pandemia: siamo immersi nell'incubo e ipotizzare la vita "di prima" per ora sembra davvero un sogno. Piani che si ribaltano, e allora provo a concretizzare questo paradosso anche in cucina.

Ho tratto ispirazione dalle preparazioni di Montersino al cui sito vi rimando per le ricette originali, avendole io modificate in maniera più "casalinga".

Qui la mia versione:

Ingredienti per la frolla salata

120 gr di burro

150 gr di farina debole

50 gr di parmigiano grattugiato

30 gr di tuorli (sono circa 2)

un pizzico di sale

Per la rifinitura:

semi di sesamo nero, 

semi di sesamo bianco, 

altro parmigiano grattugiato mescolato a paprika 

Impastare brevemente nel Bimby gli ingredienti della frolla. 

Dividere l'impasto in tre parti uguali e ricavare 3 cilindretti che andranno rotolati rispettivamente nel sesamo nero, in quello bianco e nel parmigiano mescolato alla paprika fino a ricoprirli completamente, senza lasciare parti scoperte. Arrotolare ogni cilindretto nella pellicola e sistemarli in freezer su un vassoio. 

All'occorrenza, lasciarli scongelare quel tanto che basta a tagliarli a fette di circa 1 cm di spessore, disporli su una teglia coperta da carta forno e cuocerli 10/15' a 170° in forno già a temperatura.



. la foto è tratta dal libro di Montersino "Piccola pasticceria salata"



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venerdì 15 maggio 2020

SFORMATO DI RICOTTA PROFUMATO AL LIMONE CON PESTO DI FOGLIE DI CAROTA




 SFORMATO DI RICOTTA


250 gr di ricotta di pecora
100 gr di mandorle con la pelle
100 gr circa di parmigiano grattugiato
1 busta di puré Pfanni 
2 uova
3 o 4 foglie di salvia fresca
sale aromatizzato (sale tritato con salvia, aglio, rosmarino e pepe)
noce moscata
1 striscia di scorza di limone bio
1 piccolo mazzetto di prezzemolo


Accendere il forno a 180°.
Preparare prima di tutto il puré seguendo le istruzioni riportate sulla busta, aggiungendo alla fine una noce di burro, mantecare e lasciar intiepidire. 
Nel Bimby tritare finemente la scorza di limone, le mandorle e le foglie di salvia e di prezzemolo, aggiungere poi le uova e tutti gli altri ingredienti. Aggiustare di sale e versare in uno stampo di silicone. 
Infornare sistemando lo stampo sulla griglia (io ho messo, a contatto con la parete inferiore del forno, una teglia con dentro dell’acqua calda per mantenere umida la preparazione).  Cuocere circa 1 ora. 
Sformare delicatamente capovolgendo su un piatto, e servire insieme al pesto di foglie di carota.


PESTO DI FOGLIE DI CAROTA

Frullare un bel mazzo di foglie di carota biologica con mandorle, pinoli, parmigiano, aglio, buon olio extravergine d’oliva e sale


Servire lo sformato tiepido insieme al pesto di carote




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sabato 7 marzo 2020

POLPETTINE DI BOLLITO CON INSALATINA DI SPINACI E PINOLI

IL BELLO DELLE POLPETTE

(Scherziamoci su che è meglio)
In questi tempi duri di Coronavirus, che ricorderemo spero al più presto come un vero incubo, mentre le friggevo ho realizzato che... hanno la forma del Covid!

... ma sono infinitamente PIU'... BUONE!

Le dosi non sono indicate perché le polpette sono così... ognuno ha le sue e non sono mai le stesse della volta precedente. 
È questo il bello delle polpette.  

Ingredienti
Un bel pezzo di carne lessa sgrassata e FREDDA (avevo preparato il brodo il giorno prima)
1 uovo + uno per la panatura
1 piccola patata lessa
3 o 4 cm di scorza di limone grattugiata
parmigiano
un ciuffetto di prezzemolo
1 spicchio d'aglio
pangrattato normale per il composto e pangrattato grossolano per la panatura.
sale e pepe q.b.

Tritare nel boccale del Bimby la scorza di limone, l'aglio e il ciuffetto di prezzemolo.
Aggiungere adesso la carne e, mandando il Bimby a impulsi, sminuzzarla finemente. Va benissimo anche completamente omogeneizzata, dipende dai gusti.
A questo punto versare anche l'uovo e il resto degli ingredienti.
Formare delle polpettine di circa 2/3 cm. di diametro. Passarle nell'altro uovo sbattuto e salato e infine rotolarle nel pangrattato (ne ho utilizzato un tipo più grossolano).
Friggere in olio bollente e gustare.

Insieme a una insalata di spinaci freschi crudi condita con vinaigrette di limone, scaglie di parmigiano e pinoli tostati sono una vera leccornia.
Buon appetito.



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sabato 22 dicembre 2018

CAPONATA INVERNALE DI CARCIOFI

Da preparare almeno il giorno prima di gustarla.

Ingredienti

7/8 carciofi puliti e tagliati a spicchi (circa uno a persona)
500 gr di passata di pomodoro
1 cipolla rossa
aceto (ca 50 ml)
zucchero un paio di cucchiai
olive verdi saporite
3 o 4 coste di sedano
basilico
capperi una manciata abbondante
mandorle tritate (io ne metto una parte di quelle con la pelle tostate e tritate e una parte di bianche soltanto tritate, senza tostarle)
sale
pepe

Infarinare e friggere gli spicchi di carciofi (o lessarli ma lasciandoli al dente, per una versione light).
Con un pelapatate togliere i filamenti alle coste di sedano.
Tagliare la cipolla a velo e il sedano pulito a tocchetti di circa 1 cm. Rosolarli in olio a fuoco basso finché non diventeranno traslucidi (diciamo una decina di minuti). Versare poi nel tegame le olive, i capperi e il pomodoro. Cuocere per 10 minuti e aggiustare di sale.
Sciogliere lo zucchero nell'aceto, in un bicchiere, e versarlo nel sugo, assaggiando per decidere il grado di intensità dell'agrodolce (sempre a fuoco basso alcuni minuti per far evaporare la parte alcolica dell'aceto). Aggiungere il basilico e quindi gli spicchi di carciofo. Far insaporire il tutto  regolando di sale e pepe.
Trasferire la caponata in frigo quando sarà fredda, ben coperta almeno fino al giorno dopo (due ancora meglio).
Si serve a temperatura ambiente con una spolverata di mandorle tritate a guarnizione.



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domenica 16 dicembre 2018

SUA MAESTÀ IL FALSOMAGRO CATANESE

Il meraviglioso Falsomagro catanese di cui non ho ancora la foto perché in freezer in attesa del giorno di Natale. Ve l'ho detto che sto preparando tutto in anticipo...

Intanto le foto della preparazione 





1 kg di Carpaccio di manzo 
200 gr di carne tritata 
1 uovo
100 gr di pancetta arrotolata tagliata sottile
100 gr di mortadella
Provolone piccante o caciocavallo morbido circa 100 gr
1 cucchiaio di strutto (facoltativo)
6 uova (di cui 5 sode)
1  carota
1 gambo di sedano
Parmigiano e pecorino ca 60 gr
1 fetta di pane casereccio
cipolla q.b.
Basilico
Prezzemolo 
Sale 
Pepe nero
Noce moscata 

Per il sugo
1 bottiglia di passata di pomodoro da 700 gr
Trito di carota, sedano e cipolla
Vino rosso q.b. 
Basilico
Sale
Pepe

Di solito il carpaccio viene venduto dal macellaio ben steso sulla carta, con le fettine leggermente sovrapposte a formare un rettangolo. Su questa base ho cosparso poco sale e pepe e poi massaggiato una noce di strutto che ammorbidirà la carne. Ho sparso sullo strutto due o 3 cucchiai di pecorino misto a parmigiano. 
Dopo ho sistemato la pancetta ben stesa a coprire il tutto e sparso sulla pancetta dei bastoncini di carota e di sedano tagliati a julienne. 
Ho mescolato la carne trita con l’uovo crudo, parmigiano, la fetta di pane inumidita in latte o acqua insieme a uno spicchio di cipolla tritata, e infine una grattugiata di noce moscata, prezzemolo, sale e pepe. Deve risultare un impasto morbido.
Ho steso questo impasto sopra ai bastoncini di carota e sedano, appiattendolo bene con le mani per tutta la larghezza del preparato. Ho disposto la mortadella e le uova sode a cui avevo tagliato via le estremità in modo che restino ben aderenti l’una all’altra. 
Aiutandomi con la carta su cui era steso il carpaccio, ho arrotolato fitto e infine legato bene con diversi giri di spago da cucina.
In un tegame ho rosolato a fuoco dolce il trito di cipolla sedano e carota. Ho adagiato il falsomagro e l’ho rosolato in modo da sigillare la carne. Una volta ben rosolato, ho versato il vino rosso, lasciato sfumare e aggiunto la passata di pomodoro. Ho aggiustato ancora di sale e ho aggiunto il basilico.
Ho lasciato cuocere circa 2 ore a fuoco dolce, aggiustando di sale e pepe.

Infine, lasciar raffreddare, riporre in frigo in modo da tagliarlo a fette (non più alte di 1 cm) più facilmente e servirlo poi irrorato di salsa.

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ARANCINI CATANESI alla carne di cavallo

La carne di cavallo arrostita all’angolo delle strade, mentre l'aroma piccante dell’aceto si diffonde dalle braci, in pozze di luce profumata di origano. 
Sono ancora per mano a mia nonna, mentre camminiamo svelte in quell'inverno catanese...
𐡚
Ringrazio Arancinotto.it per aver riproposto questa prelibatezza come ripieno degli arancini.
Provateli, il profumo è irresistibile.

Ho inaspettatamente trovato tutti gli ingredienti qui, vicino casa (nel supermercato di una importante multinazionale francese).

Occorrente per circa 12 arancini

Per l’involucro di riso

250 gr di riso Originario
250 gr di riso Roma
Lt 1,1 di brodo vegetale
60 gr di burro
Piacentino grattugiato q.b. (oppure parmigiano e pecorino, o Emmental q.b.)
2 bustine di zafferano
1/2 cucchiaino di curcuma
Sale
Pepe q.b.

Per il ripieno

200 gr di Piacentino ennese (se non lo trovate, mescolate Emmental, zafferano e un pizzico di pepe)
300 gr di carne di cavallo a fette spesse ca 1 cm da tagliare a cubetti
1 cipolla a fette sottili
mezzo bicchiere circa di ottimo aceto rosso
molto origano
sale
pepe nero
olio d'oliva

Iniziate dal ripieno:
Tagliate a cubetti il formaggio; per tagliare a cubetti le fette di carne, vi consiglio di passarla una mezz'oretta in freezer, sarà più facile.
Tagliate a velo la cipolla e unitela alla carne insieme a tanto origano, all'aceto e al pepe. Lasciate in frigo coperta per almeno mezza giornata.
Trascorso questo tempo, arroventate una padella di ferro e saltate la carne insieme a un filo d'olio. Alla fine aggiustate di sale. Lasciate che si freddi.

Passiamo alla composizione degli arancini:
Mettete sul fuoco una pentola capace con il brodo, il burro e gli odori. Quando bolle versate il riso, mescolate e aspettate che sia cotto. Deve risultare un risotto morbido ma non troppo, regolatevi a occhio, dovrà tenere la forma.
Quando il tutto sarà tiepido, aiutandovi con lo stampo, oppure a mano, formate gli arancini mettendo al centro un paio di cucchiaini di carne e cipolle e un cubetto di formaggio. Richiudete bene e mettete gli arancini in frigo a rassodare intanto che preparate la panatura.

Per la panatura
pangrattato q.b.

1 uovo
100 gr farina
180 acqua
sale 1 pizzico

Mescolate acqua, farina, uovo e sale e fate riposare in frigo una mezz'ora.
Passate gli arancini FREDDI nella pastella così ottenuta e poi nel pangrattato.

N.B. potete adesso congelarli su un vassoio, bene avvolto nella pellicola.
Prima di friggerli, lasciateli a scongelare qualche ora.







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venerdì 8 settembre 2017

QUICHE DI CIPOLLOTTI, GORGONZOLA PICCANTE E PEPE ROSA






Su una base di pasta sfoglia sistemare dei cipollotti freschi tritati grossolanamente (circa 2 mazzetti, tenendo da parte le rondelle più belle per la decorazione finale)  e grani di pepe rosa.

Tagliare a pezzi 150 gr di gorgonzola piccante e disporlo sui cipollotti.

Sbattere 2 uova con sale, un cucchiaio di farina e 250 gr di panna liquida fresca.

Profumare con menta fresca tritata e versare l'intingolo nel guscio di pasta muovendo appena la teglia per distribuirlo bene.

Decorare la superficie con alcune rondelle di cipollotti tenute da parte. Cospargere di pepe nero macinato al momento.

Infornare a 200° o come consigliato sulla confezione.

E' squisita sia calda che tiepida.

NOTA
Come si può vedere in foto, in questa versione avevo aggiunto alcuni filetti di acciuga.
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venerdì 21 luglio 2017

GAZPACHO A COLORI



GAZPACHO A COLORI





pane casareccio del giorno precedente (almeno) bagnato con aceto rosso q.b.

polpa di pomodoro (utilizzo la PETTI pomodorini, ottima) 2 bottiglie 

cipolla di Tropea q.b. (almeno mezza)

mezzo peperone rosso piccolo

mezzo o uno spicchio di aglio

sale

pepe

peperoncino

basilico

olio

Frullare tutto e riporre in frigo.

Per il pinzimonio, tagliare a bastoncini zucchine romanesche piccole, carote, sedano, peperoni, cetrioli.

Infilzare i bastoncini nel gazpacho curando di servire tutto molto, molto freddo!

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SCACCHI ROSA


SCACCHI ROSA

Mescolare in una ciotola robiola e rapa rossa.
Spalmare su fette di pane in cassetta del tipo morbido, americano.

Avvolgere nella pellicola e mettere in frigo.

Tagliare a quadrotti e servire.
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CIOTOLINE DI BURRATA






Preparare un'insalata con pomodorini, sedano e olive nere, condire con origano, sale e pepe e disporre in ciotoline individuali insieme a un pezzo di buratta. Completare con pepe e origano.
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CROSTATA DI FRUTTA

Sontuosa






Per una teglia Cuki da 12


Ingredienti per 2 dosi di pasta frolla

600 gr di farina
160 gr di zucchero
2 uova e 2 tuorli
260 gr di burro
la scorza di 1 limone bio
2 pizzichi di sale
niente lievito!
Cuocere in forno a 180°.
(consiglio comunque di prepararla in due riprese, nel Bimby)

Crema - totale ingredienti 

2 litri di latte intero
180 gr di zucchero
120 gr di farina
8 uova 
scorza di limone
vaniglia

anche questa da preparare in due riprese (1 lt e metà dose di tutti gli altri ingredienti per volta)

Ovviamente parlo di "due riprese" riferendomi al Bimby. Chi invece volesse immolarsi a preparare tutto con i metodi tradizionali, ovviamente, procederà come di consueto.

Ho cotto la base ricoprendo la frolla con un foglio di carta forno e 1 Kg di fagioli secchi, togliendo il tutto quasi alla fine e facendo dorare (a 170°) l'interno che era rimasto bianchiccio e troppo morbido. A me la frolla piace croccante, friabile.

Quando il tutto si è raffreddato, si versa la crema nella frolla e si procede con la decorazione.
Servire molto fredda.
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mercoledì 19 luglio 2017

CANNELLONI DI PANE IN CARROZZA





Insomma, prima dell'invasione festaiola di questa sera qualcosa bisogna pur mangiare...

Mezza ispirazione la devo a un sito online, non ricordo quale, dove ho visto qualcosa di simile e mentalmente devo averlo registrato, e mezza all'amore sviscerato di Abdul, il diciannovenne Principe del Gambia sotto mentite spoglie, quelle di uomo delle pulizie del giardino,  per Sua Maestà la Mozzarella in Carrozza che gli ho fatto assaggiare un paio di settimane fa...



CANNELLONI DI PANE IN CARROZZA




8 fette di pancarrè
(quello morbido, grande, americano)

4 pomodorini

1 mozzarella di bufala media

un paio di cucchiaiate di passata di pomodoro (o salsa)

olive nere denocciolate q.b.

2 uova

pane grattugiato

basilico

origano

olio

sale, pepe


Per prima cosa bisogna appiattire il pancarré con il matterello (ma anche no se poi non impanate i cannelloni nel pane grattugiato).

Poi sbattere due uova in un piatto con il sale e il pepe.


Si tagliano poi i pomodorini a pezzetti piccoli, si condiscono con sale, pepe, basilico, origano e olio.
Si affettano anche le olive.
Si mischia tutto e si aggiungono le cucchiaiate di salsa.

Si taglia a fette la mozzarella e la si lascia scolare.

Si mette un cucchiaio circa del ripieno di pomodori su ogni fetta di pane, si completa con una fetta di mozzarella, si arrotola il pane ben stretto.

Si passa ogni cannellone nell'uovo stringendolo bene con le mani, e poi si impana con il pane grattugiato, premendo bene.




Ecco, è tutto.
Si frigge e... si gode.

PS: buonissimi, croccanti, con una berretta gelata la giornata sorriderà.

Ma... 
... la prossima volta li friggerò subito dopo averli passati nell'uovo, senza impanarli nel pane. 

Della mozzarella in carrozza io amo il morbido che si scioglie nel soffice, e sì, anche il viceversa :)

Adoro le cose croccanti, ma non se carrozzate, dunque.
E con questo, buon appetito!








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domenica 9 luglio 2017

BAVARESE AL WHISKY E CAFFE' CON STRATI DI CIOCCOLATO E CROCCANTE

 Torta impegnativa ma d'effetto (e che effetto!), che sarà tutto sommato semplicissima organizzando bene sia il materiale necessario che la sequenza di preparazione vera e propria.

Mi sento intanto di consigliarvi l'acquisto di fogli di acetato perché io ho voluto farne a meno e invece facilitano tantissimo sia il lavoro in sé (stare in cucina a phonare la torta per staccare la pellicola con 40 gradi esterni e niente aria condizionata, come me oggi... non ve lo auguro!) che la riuscita estetica del dolce. Procuratevi dunque l'acetato sia per il fondo che per i lati del cerchio dentro cui la torta verrà composta. Oppure fornitevi di uno stampo in silicone dalle pareti più alte di quelli standard (non so però se esistono).
Inoltre è indispensabile un ottimo termometro da cucina per saggiare la temperatura della glassa, e una ciotola molto grande (un diametro almeno 10 cm più grande dello stampo che intendete utilizzare), una griglia solida (va bene anche la griglia del forno da cucina), e ammennicoli più ovvi come ciotole, ciotoline, brocche di vetro o plastica solida e soprattutto palette in silicone! Queste ultime sono per me irrinunciabili da anni, provatele e non potrete più farne a meno nemmeno nella quotidianità più ovvia.
Serve ancora un tondo sottotorta di cartone rigido (sono spessi ca 1 cm e rivestiti di stagnola) grande esattamente come la torta che intendete realizzare.
Dimenticavo, liberate il freezer perché la torta stazionerà lì minimo 2 giorni o anche più se la mangerete più in là (direi però non più di 4).

Allora, cominciamo!

INTERNO DELLA TORTA
Preparare una Guinnes Chocolate Cake in uno stampo appena PIU' PICCOLO di quello in cui preparerete la torta finale. Quando è fredda tagliarla in 3 dischi. 
Mettetene via due (la colazione è assicurata per qualche giorno)  e dedicatevi a quello centrale: bagnatelo da tutte e due le parti con del whisky. Proteggetelo con la pellicola fino al momento dell'uso.

CROCCANTE ALLE MANDORLE
Preparate un croccante mettendo in padella asciutta ca 250 gr di mandorle non pelate e ca 250 di zucchero semolato, accendete il fuoco e aspettate che lo zucchero fonda. Quando avrà raggiunto un bel color nocciola spegnete il fuoco e rovesciatelo su un foglio di carta forno su cui avrete spalmato con le mani alcune gocce di olio di semi (tiratelo bene, deve solo ungere ma non eccessivamente).
Mentre è ancora tiepido spezzettatelo in grossi pezzi e frullatelo grossolanamente in modo da ottenere grosse briciole. 

CREMA AL CIOCCOLATO
La quantità dipende dallo stampo che userete, io l'ho preparata con 1 litro di latte intero e 8 uova, più aroma di vaniglia. Appena addensata ci ho sciolto dentro 800 gr di cioccolato fondente Nero Perugina.
Quando avrà raggiunto i 50/60°, sciogliere nella crema 2 bustine di colla di pesce Paneangeli (44 gr) precedentemente ammollata per 10' in acqua fredda e strizzata bene prima di unirla alla crema.
Far raffreddare completamente. Intanto montare 500 gr di panna liquida e unirla a cucchiaiate alla crema quando sarà diventata fredda mescolando delicatamente. Mettere in frigo.

CREMA AL CAFFE'
 8 tuorli
100 grammi di zucchero (io utilizzo pochissimo zucchero, assaggiate e regolatevi in base ai vostri gusti)
20 gr di gelatina in fogli
700 cc di caffè preparato con la moka
50 grammi di farina
300 gr di panna fresca da montare

Montare bene i tuorli con lo zucchero, dopo aggiungere la farina e quando non ci sono più grumi
diluire con il caffè a filo sempre sbattendo. Cuocere mescolando senza MAI portare a ebollizione
finchè non è densa. 
Aggiungere la gelatina (come al solito, lasciata prima ammorbidire 10' in acqua fredda e poi strizzata
fra le mani). Mescolare bene o frullare.
Attendere che si raffreddi e poi aggiungere 250 cc di panna montata (con pochissimo zucchero al
velo se volete correggere il gusto).

COMPOSIZIONE DELLA TORTA

A meno che non abbiate lo stampo in silicone, foderatene uno ad anello con i fogli di acetato.
Versate nello stampo così preparato la crema al cioccolato. Scuotete delicatamente lo stampo per
livellare bene e riponete in freezer almeno 1 ora.
Prendetevi un caffè, sedute. Manca ancora un po'.

Dopo un'ora, riprendete lo stampo dal freezer e mettete dentro, centrandolo bene mi raccomando, il
disco di torta Guinness (quello con il whisky) rinforzando un po' l'umidità dello strato di pds con altro
whisky (ho notato che l'alcol evapora in fretta e alla fine nella torta si sente pochissimo). Se non
volete una torta alcolica anche del latte freddo va benissimo per bagnare, ma è un'altra storia...
Sopra al disco di GCC (Guinness Chocolate Cake) spargete la granella di torroncino preparata in
precedenza... ma NON intorno perché renderebbe irregolare il bordo della torta finita. Oppure potete
cospargere di torrone la crema al caffè dopo averla versata così da ritrovarvelo come base della torta
(io ho fatto sia così che cosà, meglio abbondare... ).
Completate versando nello stampo la crema al caffè. 
Scuotete e battete lo stampo (piano piano per carità, non sia mai succedesse un incidente e addio
torta!) per livellare bene la bavarese. Lo stampo deve risultare pieno fino all'orlo, proprio a filo!
A questo punto rimettete quella che a questo punto è QUASI una torta, in freezer, e spostatevi in
salone con una birra e un bel libro.

IL TOCCO FINALE
LA GLASSA A SPECCHIO

CONSIGLIO SPASSIONATO: liberate il tavolo da lavoro completamente, pesate gli ingredienti e
metteteli in ciotoline adatte. Il Bimby è fantastico per preparare questa glassa, vi eviterà una parte di
stress (poca, ma ben venga anche questo poco). 

Ingredienti
  • 300 g di acqua 
  • 300 g di zucchero semolato 
  • 300 g di sciroppo di glucosio
  • 215 g di latte condensato 
  • 25 g di gelatina in polvere 
  • 325 g di cioccolato bianco 
  • colorante/i alimentare/i in gel (basta un tubetto del colore che desiderate, ma se volete una glassa d'oro compratene almeno 2 o anche 3.




1 - sciogliete la gelatina in 110 gr di acqua e tenete da parte

2 - versate nel boccale l'acqua rimanente, lo zucchero e il glucosio e sciogliere 10', 100° vel.2.     
     Oppure utilizzate un pentolino adeguato (a pareti alte!) sul fuoco.

3 - Aggiungete il cioccolato bianco a pezzi e frullate 20'' vel.6. 
     Oppure con un frullatore a immersione nel pentolino (capito perché le pareti alte?)   

4 - Aggiungete il latte condensato 20'' vel.5. Idem nel pentolino.

5 - Lasciate raffreddare nel boccale. O nel pentolino.

6 - Quando la temperatura sarà scesa a 50° versate la gelatina e frullate 20'' vel.4. Nel pentolino serve 
      il famoso termometro da alimenti. Frullare a immersione. E' pronta! (quasi... è ancora incolore).

7 -  Per ogni colore che volete ottenere preparate alcune ciotoline pulite e versateci dentro della glassa 
       bianca in quantità opportuna. Aggiungete alcune gocce di colorante e mescolate con una       
       forchetta  intensificando il colore a poco a poco. 

8 -  Aspettate che la glassa raggiunga la temperatura di 35/37° per versarla sulla torta appena estratta 
       dal freezer e posta sulla griglia posata sulla ciotolona di cui vi parlavo prima.

9 -  Per l'effetto marmorizzato, decidete i 2 o 3 colori che desiderate. La base dovrà essere in quantità 
       maggiore. 





10- Quando la glassa raggiunge i 35/37° rischiate di trovarvi con qualche grumo scivolato dalle pareti   
       del boccale quindi vi conviene assolutamente filtrarla attraverso un colino prima di versarla sulla   
       torta. Ed è qui che finalmente serve la famosa brocca.   

Adagiate il disco di cartone spesso sul fondo della torta appena estratta dal freezer. Se serve, lisciate la superficie della torta con le mani, il calore della pelle basterà a cancellare difettucci leggeri. 
Io ho dovuto utilizzare ANCHE un phon (ahimè) perché la pellicola aveva provocato rughe profondissime sulla crema gelata. Anche la torta sembrava settantenne... :D :D :D 

Travasate la glassa del colore di base, ormai a 37° di temperatura, nella brocca grande. Aggiungete poche gocce di colorante a seconda di quali desiderate che siano le venature di colore,  senza mescolare ma soltanto immergendo la lama di un un coltello lungo per farli penetrare fin sul fondo della brocca, e versatela subito sulla torta partendo dal centro della stessa e procedendo verso l'esterno. Insistete sui bordi così da ricoprire bene i lati.








 La torta (quasi) finita:
c'è anche dell'oro ma in foto purtroppo non si vede



Potreste poi rivestire la base della circonferenza della torta con un 
bordino alto meno di 1 cm di granella di pistacchi o mandorle o nocciole
tostate, e dipende dal colore - verde, bianco o dorato - più armonico al colore
della glassa (suggerirei un contrasto quasi nullo oppure... uno molto deciso)

Sollevate il capolavoro aiutandovi con due lunghi
coltelli a lama robusta (e larga!) e deponetelo con tutta la sua base di cartone
su un piatto che possa entrare nel freezer. Lasciatelo lì. 
Tornate in salone e questa volta bevete anche qualcosa di forte... 
che c'è ancora da sopravvivere alla suspence del 


"togli la torta dal freezer" 

SENZA URTARNE LE PARETI 


MENTRE BUSSANO ALLA PORTA IMPERIOSAMENTE E TUTTI SONO IN GIARDINO 

O

SQUILLA IL TELEFONO  E SUL DISPLAY COMPARE PER LA TERZA VOLTA LA VECCHIA PROZIA CHE VIVE SOLA (MA INSIEME AI TUOI SENSI DI COLPA)

E

TUO MARITO DECIDE CHE E' QUELLO IL MOMENTO GIUSTO PER TIRAR FUORI DAL FRIGO LO CHAMPAGNE MA GLI CADE DALLE MANI LA COPERTINA TERMICA MENTRE LA BOTTIGLIA (MAGNUM!) VACILLA LUNGO UNA TANGENTE CHE VA (APPUNTO) A TANGERE IL TUO BELLISSIMO ABITO LUNGO INDOSSATO 10 MINUTI PRIMA PER LA PRIMA VOLTA


NEL MENTRE CHE 

IL GATTO TI SFRECCIA TRA LE GAMBE MIAGOLANDO A Più NON POSSO PER LA FAME (MANGIA OGNI 3 ORE COME UN NEONATO)

E LA CANA DECIDE CHE NON TE LA FILI DA TROPPI GIORNI E QUINDI TI
STRAMAZZA IMPROVVISAMENTE SU TUTTE E DUE LE CAVIGLIE GUARDANDOTI 
COME SE FOSSE IL SUO ULTIMO ISTANTE DI VITA

INTANTO CHE

TUA MADRE ENTRA GARRULA IN CUCINA INFORMANDOTI CHE LA SIGNORA
DEL (SUO) PIANO DI SOPRA HA UNA MALATTIA INCURABILE E UN GENERO
DELINQUENTE E ANCHE L'ARTROSI ALLE GINOCCHIA

E TU TI IMMOBILIZZI GELATA 
COME QUELLA TORTA A SPECCHIO LUCIDA, LUCIDISSIMA

E LE STRAMALEDETTE PARETI DEL VANO DEL FREEZER SI AVVICINANO SEMPRE PIù

  A TANTA LUCCICANZA

E 
comunque
SE
tutto va bene
è davvero BELLISSIMA!







Auguri!


                                       


       
                 




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pipdig