venerdì 18 dicembre 2020

RANA PESCATRICE MANDORLE E LIMONE AL FORNO

 





Non ho mai amato la pescatrice ma oggi ho capito che in bianco, al forno, e così profumata è buonissima! 

Ingredienti

1 rana pescatrice

pane casereccio a cubetti (2 fette spesse)

mandorle tritate 4 cucchiai

1 piccolo spicchio d'aglio tritato finemente

1 cucchiaio di prezzemolo tritato

la scorza di mezzo limone grattugiata

il succo del limone

1 filo di olio

sale e pepe q.b.


Facciamo preparare dal pescivendolo la rana pescatrice già pulita e spellata, poi a casa laviamola e asciughiamola e mettiamola a insaporirsi in un ciotola con il succo di limone per una mezz'ora. Non ho aggiunto il sale perché disidraterebbe le fibre del pesce, meglio aggiungerlo in cottura.

Nell'attesa della marinatura prepariamo  la parure frullando nel mixer il pane casereccio azionando le lame a intermittenza, in modo da ottenere una consistenza grossolana, a cui verso la fine mescoleremo gli altri ingredienti. Grattugiate la scorza di mezzo limone direttamente nella panure, salate e pepate e completate con un filo appena di olio. Mescolate bene per far amalgamare i sapori. 


Disponete il pesce su una teglia da forno (già caldo a 200°) e cospargetela con il composto, premendolo un po' con le mani per farlo aderire.

Versate la marinata sulla teglia e cospargete il pesce con qualche goccia, senza intridere troppo il pane.

Infornate e lasciate cuocere 20/25 minuti (meglio meno che più, se troppo cotta la pescatrice diventa gommosa).


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lunedì 3 luglio 2017

FILETTI DI RICCIOLA PROFUMATI

Al mare, un magnifico ponte di San Pietro e Paolo rovinato dalla pioggia ma non dall'inappetenza (figuriamoci... ).

In pescheria ho trovato dei sontuosi filetti di ricciola et voila, il pranzo è servito in 5 minuti:


Ingredienti

ricciola
pangrattato
vino bianco
il succo di 1 limone
olio
sale
pepe

Cospargere i filetti con il pangrattato, premendo leggermente.
In una ciotola mescolare olio e succo di limone, sale e prezzemolo. Aggiungere un dito di vino bianco e sbattere bene con una forchetta.
Su una piastra da fuoco appena unta di olio sistemare i filetti girandoli dopo un paio di minuti. Lasciare cuocere ancora un minuto quindi irrorarli con il miscuglio appena preparato. Aggiustare di sale e cospargere di pepe.
Sistemare nei piatti.

Bon appétit
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domenica 2 aprile 2017

NASELLO E SALMONE IN TEGLIA

Oltre ai filetti di pesce (io utilizzo quelli surgelati per comodità), occorrono

1 paio di scalogni tagliati a spicchi per il lungo
un bel pomodoro da insalata tagliato a cubetti
un cucchiaio di capperi sotto sale
3 o 4 cucchiai di pangrattato
aglio, prezzemolo e peperoncino mix secco
mezzo bicchiere di vino bianco
un bel ciuffo di prezzemolo e alcune foglie di basilico
olio

Sistemare in una teglia i filetti di pesce dopo averla appena unta con olio. Versare anche il vino sul fondo della teglia.
Salare il pesce e disporre tra i filetti gli spicchi di scalogno.
Distribuire sul pesce il pomodoro tagliato a dadini e salato.
In una ciotolina mescolare il pangrattato con gli odori e i capperi sciacquati e tritati, sale, e poco olio. Distribuirlo a coprire il pesce. Eventualmente irrorare ancora con poco olio.

Infornare a 200° per circa mezz'ora, o finché il pangrattato non appaia leggermente tostato.

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lunedì 29 agosto 2016

SPAGHETTI LIMONE E TONNO

Sfiziosissimi!

Ingredienti
1 cipollotto fresco
1 spicchio di aglio
1 peperoncino fresco
alcune foglie di menta per guarnire
1 limone grande e succoso
1/2 bicchiere ca di vino bianco
1 vasetto di tonno sott'olio
3 o 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
Prezzemolo tritato
Spaghetti q.b.


Rosolare lo spicchio d'aglio a fettine, il cipollotto tagliato a rondelle e il peperoncino inciso per il lungo in olio d'oliva. Quando l'aglio è dorato, toglierlo dalla padella e versare il tonno sminuzzandolo con la forchetta. Bagnare con il vino, lasciar evaporare e successivamente aggiungere il succo del limone, regolandovi secondo il vostro gusto, se volete. Quando il tutto è ben amalgamato, aggiungere il parmigiano e mescolare formando un composto cremoso.
Lessare gli spaghetti e scolarli 2 o 3 minuti prima del tempo prescritto, versarli nella padella insieme a un po' di acqua di cottura e mantecare fino a cottura completa.
Nei piatti, poi, spolverare di prezzemolo tritato e decorare con la menta.
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sabato 27 febbraio 2016

FILETTI DI PERSICO AL PESTO DI MANDORLE E MENTA

Il pesto è sublime, dona sapore e dignità al persico che, essendo un pesce d'acqua dolce, non è  saporitissimo.
L'idea viene da qui: http://www.dolcementeinventando.com/2015/05/filetti-di-persico-con-pesto-di-menta-e.html

Ho modificato la cottura per aggiungere una nota acidula al pesce.
Sul fondo della pirofila ho miscelato olio e vino bianco,  e ho cosparso i filetti di pangrattato profumato con aglio e prezzemolo, sale e pepe.
Cottura 15' ca microonde350/grill nel mio forno. In alternativa, forno a 180° e qualche minuto di grill.

Servire accompagnando con il

PESTO MENTA E MANDORLE

50 ge di mandorle pelate
un mazzetto di menta romana
1 spicchio di aglio
olio q.b.
sale
pepe

Frullare tutto lasciandolo leggermente grossolano.

Completare il piatto con alcune gocce di Aceto Balsamico.


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giovedì 31 dicembre 2015

MOUSSE DI BACCALA'

Squisita come farcita di vaul-aux-vents, ma altrettanto se servita con crostini di pane (una baguette tagliata e tostata).


Occorrente

1 Kg di baccalà ammollato
circa 1/2 lt di latte
circa 1 bicchiere di olio extravergine d'oliva (toscano, deve essere delicato)
sale q.b.
pepe bianco
noce moscata 1 pizzico
se volete 1 foglia d'alloro (non è indispensabile)
bacche rosa come guarnizione


Lessare il baccalà coperto a filo con il latte.
Scolarlo conservando il latte, togliere pelle e spine e disporlo nel Bimby dotato di farfalla.
Portare la temperatura a 100° e mescolare a vel. 4/5 finché non è tutto sfibrato. Regolare di sale e pepe, e noce moscata. Continuando con la temperatura impostata, aggiungere pochi cucchiai di latte e quando si saranno assorbiti versare l'olio a filo, aumentando la velocità finché non vedrete aumentare di volume il composto di pesce. Dovrà praticamente non ruotare più nel boccale.
Versarlo in una insalatiera e decorare con le bacche rosa.
In frigo fino alla consumazione.

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giovedì 29 ottobre 2015

TERRINA AL FORNO DI SALMONE AL FINOCCHIETTO

Un meraviglioso filetto di salmone prende la via della terrina....comoda da preparare in anticipo.

Ingredienti

Un filetto di salmone da 300 gr circa
4 patate medio/grandi
1 cipolla bionda
vino bianco q.b.
il succo di mezzo limone
fiori di finocchietto selvatico (li compro in Maremma, una meraviglia. Sostituibili, se vi piace il gusto, con pochi semi di finocchio, quelli normali, insomma, in cucina spesso ci si deve arrangiare, mai perdersi d'animo...).
1 uovo
ca 150 cl di panna liquida
erba cipollina
aglio disidratato

Spellare e poi tagliare in bastoncini spessi circa 1 dito il filetto di salmone. Porre i bastoncini in una ciotola e irrorali con il succo di mezzo limone e poco vino bianco. Lasciare almeno 1 ora a marinare.
Affettare la cipolla e rosolarla in una grande padella con olio evo. Nel frattempo affettare le patate (sbucciate) e tagliarle prima in quarti e poi a fette alte circa 1/2 cm. Aggiungerle alla cipolla e rosolarle. Aggiungere circa 1/2 bicchiere d'acqua e mescolando continuare la cottura. Ripetere il procedimento finché le patate non sono ben cotte. Salare. Far asciugare bene l'acqua residua, cospargere con un cucchiaino di fiori di finocchio e pepare. Schiacciare con la forchetta per ridurle in poltiglia grossolana.
In uno stampo da plumcake unto d'olio fare uno strato di patate, pressandole sul fondo. Disporre alcuni bastoncini di salmone a coprire e ripetere il procedimento. Finire con lo strato di patate.
In un piatto sbattere l'uovo con la panna, salare, profumare con pepe e erba cipollina (io ho aggiunto qualche fiocco d'aglio disidratato) e versare sulla terrina di pesce e patate, aiutandovi con una forchetta a far penetrare il composto soprattutto ai lati.
Infornare per circa 50' a 180°. Coprire con dell'alluminio se scurisce troppo.




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mercoledì 18 marzo 2015

SPAGHETTONI ALLE COZZE PUTTANESCHE

Questa volta ho deciso di usare delle cozze surgelate, di ottima qualità, ma comunque meno buone, sicuramente, di quelle fresche. A volte la fretta di preparare la cena, se il pomeriggio è stato speso per metà nel traffico disumano di Roma, condiziona le scelte alimentari.
Quindi, mentre il fresco richiede che i sapori restino "puliti", quando parliamo di pesce surgelato possiamo aggiungere elementi in più perché sicuramente l'aroma del pesce non ne soffrirà, anzi.

Ingredienti

Cozze surgelate sgusciate
pomodorini secchi una manciata.  (Fatti idratare in acqua molto calda per almeno 10 minuti)
olive taggiasche   una manciata
trito di aglio, prezzemolo e peperoncino
vino bianco un dito
origano
basilico

Rosolare il trito di odori in olio EVO, aggiungere i pomodori, scolati e asciugati, dopo averli tagliati a pezzetti, e le olive. Far saltare pochi minuti, aggiungere le cozze scongelate e dopo poco il vino bianco. Alla fine unire il basilico e poco origano.
Cuocere gli spaghettoni, versarli in padella e ultimare con prezzemolo tritato e pepe nero.
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lunedì 2 marzo 2015

PACCHERI AL SALMONE

Un primo piatto pieno di profumo e sapore, sull'onda de "mangiare più pesce (e meno carne!)".

Un filetto di salmone da ca 400 gr
pomodorini datterini o ciliegini ca 300 gr
1 scalogno
1 spicchio d'aglio
2 scorzette di limone
ca 1 cucchiaio di coriandolo in semi
1 peperoncino rosso
prezzemolo
vino bianco

Occorrono due padelle, perché il salmone è più buono se arrostito a fuoco vivace e senza liquidi derivanti dai pomodori, e anche i pomodori secondo me hanno bisogno di...solitudine e autonomia per dare il meglio di sé...

Quindi, ho provveduto così:

In una delle padelle ho rosolato lo scalogno a fettine insieme allo spicchio d'aglio e a un peperoncino, poi ho aggiunto i pomodorini tagliati a metà, li ho salati e fatti appassire bene, profumandoli con il basilico.

Nell'altra ho saltato a fuoco vivace il salmone tagliato a cubetti insieme a un trito di prezzemolo e aglio e a pochi grani di coriandolo, salato e pepato, lasciato dorare da tutte le parti, irrorato con vino bianco e lasciato cuocere coperto per pochi minuti.

Mentre i paccheri cuocevano, appena prima di scolarli ho riunito il contenuto delle due padelle nella più capiente, ho versato la pasta e saltato bene, ultimando con altro trito di aglio e prezzemolo e le scorzette tagliate a julienne.

Il sapore troppo grasso e stucchevole del salmone viene reso più gradevole da questo mix di profumi, provare per credere!
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venerdì 6 febbraio 2015

FILETTI DI RANA PESCATRICE IN CROSTA

Stasera non avevo granché voglia di pasta, ma avevo solo un pacco di filetti surgelati di rana pescatrice, che detta così mette tristezza...invece alla fine Gilda ha voluto la ricetta perché sono venuti davvero gustosi.
Sono semplicissimi, bastano un paio di cucchiai di parmigiano e poco altro.

Ingredienti

1 pacco di filetti di rana pescatrice surgelati (o freschi ca 500 gr)
3 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato
4 cucchiai colmi di pane grattugiato
abbondante prezzemolo (surgelato, misto aglio-prezzemolo)
50 gr di burro
sale
poco olio EVO
mezzo limone ben succoso

Sul fondo di una pirofila spargere un po' di olio e il succo del mezzo limone, e un pizzico di sale. Disporvi i filetti (già scongelati) e rigirarli bene nel miscuglio.
In una ciotolina mescolare bene il parmigiano, il pangrattato, il trito di prezzemolo e aglio, un pizzico di sale e il burro fuso. Un pizzico di pepe bianco non guasta, ma poco...
Spalmare questo composto sui filetti di pesce e mettere in forno a 180° per circa 20'. Alla fine se necessario accendere il grill per qualche minuto per dorare la crosticina.
Io stasera li ho cucinati in microonde, usando la cottura combinata microonde/grill a 350 di potenza per 15 minuti. Perfetti!

Accompagnarli con riso bianco cucinato all'orientale, che è buonissimo poi insaporito con il sughetto che rimane nella pirofila, e un'insalata di pan di zucchero.
Il riso si deve dosare a tazze (da the, una per commensale), sciacquare in un colino sotto l'acqua corrente, mettere in un pentolino e coprire con una tazza e mezza di acqua per ogni tazza di riso. Aggiungere il sale (poco), coprire  e accendere il fuoco. Quando bolle sistemare il coperchio in modo da lasciare una fessura per il vapore. Quando sarà cotto l'acqua si sarà asciugata, e se il fondo della pentola si bruciacchia un po' il riso viene anche più buono...
Per scrostare il pentolino, basta pulirlo con la paglietta intrisa di bicarbonato, dopo averlo lasciato la parte bruciata coperta di acqua (subito appena tolto il riso) in modo che non indurisca.

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domenica 4 gennaio 2015

TARTINE DI PESCE (UOVA DI ARINGA, SALMONE, LOMPO O GAMBERETTI)

L'importante è condire bene le uova di cui sopra, altrimenti il gusto rimane piatto.


Inizio preparando a casa una maionese classica.
Poi taglio molto sottilmente un limone, (scorza compresa) e un'arancia pelata a vivo. Taglio le fettine così ottenute in spicchietti, le condisco in un piatto fondo con sale, erba cipollina e olio EVO.
Lascio questa insalatina di agrumi in attesa mentre tosto delle fette di baguette.
Aggiungo alla maionese il liquido rilasciato dagli agrumi e con questa spalmo le fettine di pane tostato.
Spalmo sul pane le uova di pesce, o sistemo un paio di gamberetti, e distribuisco sopra al tutto  l'insalatina di agrumi, facendo attenzione che su ogni tartina ci siano sia spicchietti di arancia che di limone.

Sono meravigliose!
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venerdì 2 gennaio 2015

BACCALA' MANTECATO

Ma quanto è buono il baccalà fatto così...eppure stranamente, almeno a Roma, è una ricetta sconosciuta. La prima volta, tanti anni fa, sono rimasta ai fornelli ORE, perché il procedimento classico è lunghissimo e stancante (cuocere il baccalà sbattendolo con una frusta mentre si incorporano alternativamente un cucchiaio di latte e uno di olio...una noia!), adesso invece ho sperimentato una modalità rapissima da cui ottengo lo stesso risultato. Eccola:



1 Kg di baccalà già bagnato
circa mezzo litro di latte
circa 1 bicchiere di olio EVO
uno spicchio d'aglio
un pizzico di pepe bianco
prezzemolo (non indispensabile)

Spellare i filetti di baccalà e togliere le spine. Sistemarlo in una casseruola coprendolo di latte a filo e portarlo a ebollizione insieme a uno spicchio d'aglio. Cuocerlo per 20 minuti. Il latte a questo punto si sarà quasi del tutto asciugato, lasciando però una cremina densa fra i pezzi di pesce.
Trasferire il baccalà nel Bimby selezionando la modalità inversa di rotazione delle lame. Questo è molto importante, perché il baccalà non deve assolutamente essere tritato ma montato come una spuma, lasciando le fibre intere.

(Io l'ho preparato con il Bimby, che possiede questa funzione di inversione, in alternativa, per chi non lo possedesse, lo stesso risultato si può ottenere montando una frusta su altro robot, o frullatore a immersione. In sintesi, il baccalà va sbattuto ma non tritato.)

Azionare quindi il Bimby a velocità 5/6 facendo contemporaneamente colare l'olio (come per la maionese) dal foro del coperchio, finché non vedrete formarsi una bella spuma bianca. Quasi alla fine io ho aggiunto un trito finissimo di prezzemolo, e un pizzico di pepe. Si serve a temperatura ambiente.

Preparato così, il baccalà è perfetto per riempire dei vol-au-vent, o per delle tartine, o da mangiare spalmato sul pane tostato.

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martedì 8 aprile 2014

BACCALA' ALLA CAPPUCCINA

Ricettina per la Quaresima...



BACCALA' ALLA CAPPUCCINA

ripresa, con piccole modifiche, dal blog La cucina di Susana...com

per 4 persone

700 g di stoccafisso, già ammollato 
20 g di burro 
cipolle 
70 g di farina 
8 filetti di acciughe sott’olio 
2 foglie di alloro 
3 cucchiai di uvetta 
2 cucchiai di pinoli 
cannella in polvere 
noce moscata 
zucchero 
pangrattato 
olio extravergine di oliva 
sale 
pepe

Preparazione: 25’ + 50’ di cottura
  • Scaldate in una pirofila il burro insieme con 4 cucchiai di olio, unite le cipolle, sbucciate e affettate molto sottilmente, e fatele rosolare dolcemente.
  • Tagliate lo stoccafisso a pezzi grossi ed eliminate con cura tutte le spine, poi spolverizzateli con la farina e aggiungeteli alla cipolla.
  • Fateli rosolare da entrambi i lati, aggiungendo un poco di acqua per non farli attaccare al fondo del recipiente.
  • Unite i filetti di acciuga, sgocciolati e tagliati a pezzetti, le foglie di alloro spezzettate, l’uvetta e i pinoli; insaporite con una presa di cannella, abbondante noce moscata grattugiata, un pizzico di zucchero, sale e pepe a piacere.
  • Versate sul pesce l’acqua calda necessaria a coprirlo, quindi ricoprite la pirofila con un foglio di carta di alluminio e portate a cottura a fiamma dolce finché il liquido non si sarà addensato.
  • Togliete la pirofila dal fuoco, cospargete il pesce di pangrattato, aggiungete ancora un poco di acqua calda e terminate la cottura in forno caldo a 170 °C per circa mezz’ora, finché in superficie non si formerà una crosticina dorata. Sfornate e servite subito.
  • Vino consigliato: Con il baccalà, pesce tra i più saporiti, si può proporre un vino rosato come il Friuli Aquileia, o un rosso gentile come il Marzemino del Trentino.

    PS invece del pangrattato consiglio della mollica di pane casereccio in briciole (non piccolissime) e parecchio pepe (volendo anche del peperoncino, che non sarà canonico ma sta bene fra questi sapori dolci).
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venerdì 29 marzo 2013

CALAMARI RIPIENI - R5M

R5M...ricette 5 minuti...:) velocissimi semplicissimi consigliatissimi...

Una ricettina sicuramente poco...scenografica, priva di aromi esotici o ingredienti spiazzanti ma che proprio per questo sottolinea l'aroma e la delicatezza del pesce veramente fresco.
Quando saranno cotti, tagliateli a rondelle da irrorare con il fondo di cottura. Squisiti!

4 calamari freschissimi
pangrattato
misto aglio, prezzemolo, peperoncino (io lo uso secco)
vino bianco ("Pecorino")
olio
prezzemolo fresco per guarnire

Ho condito il pangrattato con poco olio e un bel pizzico di trito aromatico, e sale.
Ho riempito i calamari solo a metà, per non farli "esplodere" in cottura, e inserito all'interno anche i tentacoli.
In una tegame antiaderente ho fatto un giro di olio aromatizzato con un altro pizzico di trito, rosolato uniformemente i calamari, versato un po' di vino, coperto e portato a cottura (dipende dalla grossezza dei calamari, i miei erano grandi, circa mezz'ora).
La semplicità del ripieno enfatizza il gusto dei calamari freschi, e l'intingolo è squisito.








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lunedì 28 gennaio 2013

BIGNE' DI MOUSSE DI STOCCO (o di baccalà)

Questa preparazione si può fare anche con il baccalà,  e si otterrà una mousse bianchissima, mentre con lo stocco il colore finale sarà un nocciola chiaro. In ogni caso in pochi a Roma la conoscono, e stupirete tutti con qualcosa che vi richiederanno ancora e ancora. Questo per dire quanto è buona.
Per questa ricetta il Bimby è (quasi) indispensabile, in realtà la mia "prima volta" l'ho fatto nel modo classico, ma poi per un bel po' ho lasciato perdere...in breve si doveva mantecare il baccalà lessato precedentemente e "sfogliato" aggiungendo alternativamente mezza tazzina di latte e mezza di olio, lasciando ben assorbire fra l'una e l'altra...troppo lungo, anche se il risultato fu superbo!



Stoccafisso o baccalà  6 o 700 g. (già ammollati, in ogni caso)
latte - circa 1/2 lt abbondante
olio extra vergine d'oliva dal gusto delicato - 1 bicchiere abbondante
aglio 1 spicchio
prezzemolo
pepe bianco
sale

Bollire il pesce in poca acqua (nel Bimby o in una pentola)  finchè la pelle non si staccherà senza portar via polpa.
Scolare e pulire bene ogni pezzo di pesce togliendo con cura tutte le spine.

Far rosolare senza imbiondire lo spicchio d'aglio tritato insieme a prezzemolo nel boccale del Bimby  con un po' d'olio, 100° vel. 1 per pochi minuti, aggiungere il pesce ben pulito coprendo a filo con del latte e far cuocere prima a 90° per circa 30 min., poi a 100° per altri 30' o più, o comunque finché il latte non si è praticamente asciugato (sapendo che il tempo di cottura del baccalà è minore di quello dello stocco).
Aggiungere il pepe e aggiustare di sale assaggiando.
Dimenticavo, per non massacrare le fibre del pesce, specialmente dello stocco, mi raccomando di impostare le lame in modalità Antioraria!!!

A questo punto mandare a vel. 4, sempre Antiorario, mentre si versa l'olio a filo come per fare la maionese. La crema di pesce monterà proprio come la maionese, diventerà una mousse densa, che non cola ma rimane soffice e soda. Squisita...

Un'insana voglia di bignè mi spinge a farcirne alcuni per l'aperitivo di domani sera, Vigilia di Natale.
L'alternativa, davvero ottima, dei vol-au-vent riempiti di mousse, ovviamente sempre all'ultimo minuto, pena "ammosciamento"...



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lunedì 24 dicembre 2012

BACCALA' DELLA VIGILIA

Piatto veloce veloce e semplice, ma con il pregio del sapore e della tradizione che vuole pesce per la cena della Vigilia.
Da preparare in anticipo e infornare all'ultimo.



per 6 persone

600 g di baccalà
1 kg patate
350 cc di latte
olio
pepe bianco e nero
1 scalogno
bacche rosa

Fare il purè nel Bimby (le patate a pezzetti, il latte, sale e pepe, il tutto a 100° per 25' vel.4), o a mano. Non mettere parmigiano alla fine, ma solo olio e pepe.
Lessare, spinare e sfogliare il baccalà.
In una teglia fare uno strato con metà del purè, sistemare sullo strato di puré il baccalà in maniera regolare, ricoprire con l'altra metà del puré e disporre sulla superficie le fettine di scalogno (nella foto sono disposte a forma di albero, con le bacche di pepe rosa come addobbo...ma la foto non è sicuramente fantastica...); un giro d'olio e in forno a 200° finchè è dorato.
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sabato 27 ottobre 2012

SALMONE PROFUMATO


Mi piace il filetto di salmone per vari motivi...consente di mangiare pesce senza troppa fatica, quindi di controllare i sensi di colpa riguardo al consumo di carne, è facile da preparare, lo mettete in forno senza tanti complimenti anche solo accompagnato da un po' di patate, è rapido, cuoce in circa 15 minuti, insomma, lo compro spesso e lo tengo in freezer per i momenti di "magra".
Oggi l'ho preparato così e mi è proprio piaciuto, profumato e saporito assai, mi ha permesso di continuare la dieta senza tristezze, oggi.


Ho pestato nel mortaio

1 cucchiaio di pepe rosa
1 cucchiaio di semi di finocchio

ho aggiunto

2 cucchiai cucchiai di erba cipollina (l'avevo secca) 
mezzo cucchiaio di aglio, prezzemolo, peperoncino (io sempre il misto GS, ma ovviamente va bene anche fresco)
maggiorana
timo
salamoia bolognese (vedi post in qs stesso blog)
pepe bianco abbondante

e ho mescolato bene il tutto.
Nella pirofila ho messo appena un'idea di olio extravergine (lo stretto necessario a non far attaccare la pelle del salmone al fondo), adagiato il salmone, sparso questo trito profumato su tutta la superficie coprendolo fittamente e completamente (fidatevi...), per finire ho spolverato di pane grattugiato (ho usato pancarrè tritato) e finito con un giro di olio.
Sul fondo della pirofila ho versato circa mezzo bicchiere di vino bianco (anche meno) e mezzo di acqua, infornato a 180°, circa 15'...squisito!

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giovedì 13 settembre 2012

POLPETTONE DI TONNO

I

l "mio" polpettone di tonno, morbido morbido

250 gr di tonno ben sgocciolato dall'olio (un'oretta in un colino)
2 patate medie lessate a vapore con la buccia e ancora calde
3 fette di pancarrè inumidito con del latte
circa 60 gr di parmigiano
1 uovo
10 cm di pasta d'acciughe, o 2 acciughe
2 cucchiai di panna liquida
pangrattato 1 o 2 cucchiai (o anche niente, è ancora più morbido!)
il succo di mezzo limone
un ciuffetto di prezzemolo
sale e pepe

Spremere con le mani il tonno già sgocciolato per togliere l'eccesso residuo di olio.
Premere leggermente con le mani anche il pancarré.
Pelare le patate.
Mettere nel boccale del Bimby tutti gli ingredienti cominciando dalle patate, proseguendo con il tonno, il pancarré ecc (in poche parole dovrete evitare che l'uovo venga a contatto con le patate calde, perché si rassoderebbe). E' meglio impostare la velocità Antiorario per non ridurre a omogeneizzato il futuro polpettone.
Con le mani inumidite dare la forma all'impasto, avvolgerlo in carta-forno oleata e poi in alluminio.
Sistemarlo in un tegame largo con acqua fino a circa la metà del rotolo, chiudere con il coperchio e cuocere per circa 45'.
Scolare, far raffreddare e porre in frigo.
Servire con vinaigrette di olio e limone aromatizzata all'aglio.

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martedì 3 aprile 2012

FAZZOLETTI DI...RANA



eheh, non è una rana in carne ed ossa...è Rana la pasta, che io continuo a trovare molto buona per i piatti veloci di tutti i giorni. Per la serie "provviste per improvvise emergenze" avevo un pacco ancora chiuso di lasagne in frigo, e rimasugli vari delle verdure che ho usato ultimamente, e cioé:

1 carciofo e i gambi di altri 4
2 zucchine romane
4 o 5 pomodorini

inoltre avevo
1 busta di gamberi surgelati

e allora

Ho rosolato in olio 1 scalogno a fettine con uno spicchio d'aglio schiacciato con la pelle, aggiunto prima il carciofo (a spicchietti) e i gambi tagliati a bastoncini (ho prima tagliato il gambo in quattro in verticale, e poi a pezzi di ca 5 cm. di lunghezza), dopo un paio di minuti anche le zucchine (sempre a bastoncini della stessa misura),  erbe profumate (maggiorana fresca, basilico, prezzemolo), e un misto di aglio secco, prezzemolo e peperoncino.
Ho lasciato rosolare e poi sfumato con due dita di vino bianco.  Dopo qualche minuto ho aggiunto i gamberi e la loro acquetta, e i pachino a dadini, salando.
Mentre il tutto si insaporiva, ho tagliato le lasagne in 8 parti, sovrapponendole (prima in 4 lungo il lato corto, e poi a metà, in modo da ottenere dei "fazzoletti").
Ho unito la pasta cruda nel wok saltandola velocemente, serve un po' di acqua bollente salata da un pentolino a parte, si deve procedere come con un risotto per circa 1 minuto o due (le lasagne cuociono in fretta, assaggiate). Questo procedimento fa sì che l'amido della pasta crei un fondo cremoso e profumato che lega bene ingredienti così diversi come le verdure e il pesce.
A fuoco spento ho spolverato di prezzemolo tritato e pepe nero.

Gustosissima!
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martedì 6 marzo 2012

INSALATINA DI SALMONE...IN ROSSO




Ieri sentivo la primavera e avevo desiderio di sapori freschi e leggeri....e poi, dopo una settimana di cucina tirolese, beh, è comprensibile, no? ;;-)

Ingredienti per 4/6 persone
un bel filetto di salmone (calcolo almeno 150 gr a persona)
riso rosso (ho usato il "Gallo", trovato alla Coop) 250 gr
1 finocchio e qualche ciuffo di barba
2 carote
2 arance
olive nere
4/5 fettine di limone confit (qui, e un po' del loro succo)
bacche rosa
1 cucchiaio ca di capperi di Pantelleria
succo di limone fresco q.b.
olio

Lessare il riso e scolarlo. Condirlo in una insalatiera con succo di limone (fresco) e olio.

In forno a 200° far arrostire il filetto di salmone, adagiato su due fettine di limone confit e cosparso, sulla superficie superiore, con altre fettine a pezzi e bacche rosa, e un po' di succo del confit. (Non salare, i limoni confit sono moooolto salati e io non li sciacquo!). Fare attenzione al salmone, non deve cuocere troppo, ma restare morbido e umido.

Pelare a vivo le arance e tagliarle a pezzi. Sistemarle in un piatto e salarle.

Tagliare a fettine il finocchio e tritare le barbe.

Tagliare a julienne le carote.

Dissalare i capperi in acqua e poi strizzarli.

Fare a filetti il salmone, unirlo nell'insalatiera alle arance, al riso e a tutti gli altri ingredienti, comprese le olive. Assaggiare e aggiustare di sale il tutto, aggiungere un po' di succo di limone, se serve, e di olio.

Mettere in frigo almeno mezz'oretta (secondo me è buona "fresca", ma può piacere anche tiepida...).








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pipdig