martedì 25 ottobre 2011

Avvertenze


a presto!




Questo blog è appena nato...metterò al più presto i link ai siti migliori che ho trovato, negli anni, navigando navigando e che mi hanno ispirata, stuzzicata, incuriosita. Sono molti, spero di non dimenticarne qualcuno...


Ogni ricetta è spesso una rielaborazione personale di altre ricette di partenza, magari anche di una rielaborazione di una rielaborazione ancora di una preparazione nata chissà quando, e poi passata attraverso tante mani e tanta esperienza culinaria delle donne del web.
E' questo uno dei fascini della rete, questo tramandarsi di esperienze da ogni angolo del mondo, un po' una versione amplificata delle tradizioni orali di una volta... parola arricchita da immagini ma così come un tempo quasi sussurrata in segreto all'orecchio dell'altro, che a volte si arricchisce di altre esperienze, dando vita a variazioni, interpretazioni e realizzazioni del tutto diverse, o a potenziali infinite variazioni sul tema.


E' difficile che io esegua una ricetta così com'è, lo faccio di solito solo la prima volta, un po' perchè mi annoierebbe, un po' perchè quasi 50 anni passati a cucinare almeno una volta al giorno (ma sarebbe più esatto dire 2 volte al giorno, e per parecchi anni anche 4...) non passano senza lasciare traccia. Le mani si muovono da sole, afferrano barattoli di spezie e aromi, o sulla base di un'idea  ne elaborano un'altra che da quella ha tratto ispirazione.

Sono molto grata a tutte le fonti di questa ispirazione, perchè mi hanno permesso di avere un repertorio di base già sperimentato anzichè partire da zero. Mia madre non amava cucinare, e non ho avuto le nonne vicine a cui rifarmi.
Solo l'amore per le cose, in questo caso gli ingredienti, che mi sembra a volte di "sentire" comunicarmi la necessità di un profumo in più, un tempo in meno di cottura...mi sembra di percepire le necessità di ognuno di essi, ognuno ha una voce, un modo particolare di esprimersi. E le necessità cambiano secondo gli accostamenti, il registro principale in base al quale quell'elemento viene utilizzato quella determinata volta.

Prima c'erano solo i libri (o le riviste), ora trovo appagante navigare e navigare...in un viaggio interminato attraverso tradizioni vicine o lontane da noi, combinazioni di sapori e colori e aromi...attraverso la cucina posso ricreare un'immagine di un luogo, il profumo particolare di una cultura.
Da come una persona cucina è possibile capire anche il suo particolare modo di relazionarsi non solo ai cibi, ma ai rapporti in generale, e in particolare agli altri esseri umani...con quale attenzione tiene conto dei vincoli che gli altri vorrebbero veder rispettati, con che delicatezza ascolta le persone.

La rete è secondo me la più bella invenzione del secolo (okay, dopo gli antibiotici forse...), non so più pensare al mondo di prima...questa immensa possibilità di conoscenza, che supera finalmente il vincolo economico, essendo libera nel senso più vero del termine (e speriamo che lo resti..., a costo di qualche eccesso, se mai ce ne fossero), e senza confini materiali, che disseta la curiosità in tempi brevissimi, appena nasce il desiderio...
ma come facevamo prima?


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pipdig