TIMBALLINI DI NORMA


TIMBALLINI CHE PASSIONE...

Una versione semplificata del Timballo di Anelletti, se i ricordi non mi ingannano questa é una versione più "catanese".
Scenografici ma di semplice realizzazione, ancor di più se preparate l'uovo sodo e la salsa di pomodoro il giorno prima, quando soprattutto vi consiglio  di friggere le melanzane, che è l'impegno più gravoso.
Il pomeriggio della cena si tratterà di cuocere la pasta e ungere di olio spolverizzandoli di pangrattato 10 stampini monoporzione.
Procediamo.

Ingredienti
2 melanzane viola
1 bottiglia di passata di pomodoro (io uso Alce Nero)
1 pacco da 500 gr di Maglie Libera Terra (piccoli maccheroncini lisci)
100 gr di pisolini fini surgelati
1 uovo sodo
50 gr di ricotta salata fresca grattugiata
50 gr di provolone piccante grattugiato
abbondante basilico
olio e.v.o.
pangrattato

Tagliare a fette spesse circa 1 cm. (in verticale!) le due melanzane. Cospargerle di sale grosso e lasciarle almeno 1 ora a perdere l'amaro. Sciacquarle, asciugarle e friggerle in abbondante olio d'oliva. Lo ricordo a chi non ha esperienza, il colore finale deve essere un bel nocciola. Tagliuzzarle trasversalmente con una forbice, lasciandone da parte 5.
Con olio e uno spicchio d'aglio stufare i pisellini in un piccolo tegame, aggiungendo poca acqua per non farli tostare.
Sbriciolare l'uovo sodo.
Preparare la salsa di pomodoro a crudo con olio, basilico, sale, uno spicchio d'aglio e se volete un pezzetto di cipolla (che toglierete alla fine).
Cuocere e scolare le Maglie, versarle in una insalatiera e condirle con la salsa, la ricotta salata e il provolone, i piselli, e le melanzane tagliuzzate (compreso l'olio che avranno perso nel loro contenitore, è quello che perfezionerà il sapore). Alla fine aggiungere l'uovo sodo sbriciolato e qualche foglia di basilico fresco.
Assaggiare e aggiustare di sale e pepe.
Disporre la pasta negli stampini precedentemente preparati con l'olio e il pangrattato, sul cui fondo avrete adagiato mezza fettina di melanzana (o una piccola intera).
Per finire, spolverizzate la superficie della pasta con altro pangrattato e irrorate con un filo d'olio (poco, mi raccomando!).
Mettere in forno già caldo a 200° fino a doratura completa.




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