giovedì 21 settembre 2017

CIAMBELLA PROFUMATA ALLA RICOTTA

Qualcosa di morbido



400 ricotta
300 farina
150 zucchero
100 burro
50 cc di latte intero
3 uova
1 arancia e 1 limone la scorza grattugiata
sale 1 pizzico
vaniglia home made qui
lievito vanigliato 1 bustina

E' importante che ricotta, latte e uova siano a temperatura ambiente, quindi vi raccomando di tirare tutto fuori dal frigo almeno qualche ora prima di preparare la ciambella.
In una ciotola sbattete con le fruste la ricotta con il latte e lo zucchero. Aggiungete il burro fuso e le uova, quindi la farina, un pizzico di sale e gli aromi. Solo alla fine il lievito setacciato (fatelo passare attraverso un colino fine). Finite di miscelare bene il tutto.
Imburrate lo stampo e infornate a 180° per almeno 40/45', perchè la crosticina esterna può ingannare sul reale punto di cottura raggiunto dall'interno. Eventualmente, per rallentare la coloritura della superficie, coprite la ciambella con un foglio di alluminio soltanto appoggiato (non fissato!) prima di infornare.
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lunedì 18 settembre 2017

CROSTINI SPEZIATI

Per le zuppe, per le creme di verdura, per le vellutate, per un buffet o una serata davanti alla TV...

I crostini

pane casareccio a cubetti
paprika
pimenton
zenzero
olio EVO


Tagliare il pane a cubetti, porlo in una insalatiera e unire le spezie mescolando bene (conviene usare le mani!)
Disporlo sulla teglia da forno e tostarlo a 200°. Spolverare ancora con le spezie, se serve, e irrorare con olio buono, dare ancora una bella mescolata e servire. 
O sgranocchiare ;) .
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Straccetti di chianina panati al pecorino

Teneri e nostalgici...


Tenerissimi davvero e dal sapore di Sicilia.

Avevo questo carpaccio di chianina che mi rimproverava dal frigo, e la Crema di zucca e patate alla curcuma e spezie piccanti che stavo preparando richiedeva un degno accompagnamento, così, pensando al colore dorato della zucca una nostalgia di braciolettine come le preparava la zia di mio padre mi ha colta.
Adoro la "mollica", quel composto che in Sicilia sostituisce il pangrattato così come lo conosciamo qui, al nord (e sì, Roma è nord, per noi siciliani)


Ingredienti

350 gr di carpaccio di chianina
parti uguali di 
pangrattato  
pecorino (romano)
e provolone piccante grattugiato

margarina q.b.
sale e pepe

Mescolate circa 3 cucchiai di pangrattato a 3 di pecorino e 3 di provolone piccante (o nella proporzione che preferite).
Tagliate il carpaccio su un tagliere arrotolando prima le fettine in un blocco unico per velocizzare il lavoro.
Con le mani "aprite" i pezzetti distribuendo bene sopra del sale e del pepe.
Passate i pezzetti nel pangrattato mescolato ai formaggi.
Scaldate bene una padella (possibilmente di ferro) ungendone appena il fondo con la margarina, come si fa per le crepes.
Saltate velocemente a fuoco alto gli straccetti mescolando con un cucchiaio di legno e scuotendo la padella sul fuoco.
Appena hanno perso il colore rosato sono pronti.



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CREMA DI ZUCCA E PATATE ALLA CURCUMA E SPEZIE PICCANTI

Presagi d'autunno

Una crema dorata velocissima e pizzicosa quanto basta per ricordare il sole estivo.

Ingredienti

500 gr ca. di zucca pulita e tagliata a cubetti
4/5 patate medie tagliate a pezzetti
1/2 cipolla bianca
1 spicchio d'aglio
brodo vegetale home made ca 1 cucchiaio
pepe nero
pepe di Sechuan
ca 2 cm di radice di zenzero (pelato e tagliato a metà)
curcuma 1 cucchiaio
olio al peperoncino

Fate scaldare del buon olio in una casseruola e rosolate la cipolla e l'aglio tagliati a pezzetti. 
Al momento opportuno aggiungete le patate, mescolate, e quindi la zucca e lo zenzero. 
Lasciate appena saltare il tutto, insaporendo con il pepe nero, e dopo qualche minuto versate acqua tiepida coprendo appena le verdure.
Aggiungete anche il brodo vegetale e lasciate cuocere coperto ca 20 minuti.
Quando è cotto, aggiustate di sale (o con altro brodo vegetale). 
Macinate direttamente nella pentola il pepe di Sechuan e completate con la curcuma.
Frullate con il mixer  aggiungendo a filo dell'olio extravergine.
 Completate con un giro d'olio al peperoncino direttamente nel piatto.
Servite caldissimo con crostini all'aglio o alla cipolla.

Stasera l'ho servita con questi Straccetti di chianina panati al pecorino


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venerdì 8 settembre 2017

ROSELLINE DI MELE

Non ho resistito!



Il procedimento è molto più semplice di quanto non sembri.
1- Si affettano le mele dopo aver tolto il torsolo con uno scavino ma lasciando la buccia, in maniera da ottenere fettine alte circa 2 mm (se troppo spesse non si arrotoleranno bene). Si sistemano in un piatto irrorandole di abbondante succo di limone.
2- Si prende una confezione di pasta sfoglia rettangolare e si taglia a strisce di circa 6 cm di altezza, parallelamente al lato lungo.
3- Si spalmano le strisce con poca marmellata (di albicocche, o altra di vostro gusto) e si dispongono le fettine di mela una vicina all'altra sovrapponendole leggermente, di modo che la parte convessa fuoriesca un po' dal bordo della sfoglia. 
4- Si ripiega la pasta su se stessa richiudendo in questo modo la base delle fettine di mela. 




5- Adesso basterà arrotolare la striscia partendo da una delle estremità corte, pizzicando leggermente la pasta in basso. 
6- La rosellina è pronta: infilatela in un piccolo stampo di silicone o di carta.  


7- Cospargete le roselline ottenute di zucchero al velo e infornate come riportato sulla confezione della pasta.





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pipdig