domenica 4 dicembre 2011

REGALI di NATALE

Sto preparando pensierini natalizi per le persone a cui voglio bene, quelle a cui mi fa piacere pensare mentre cucino e impasto e annuso e assaggio...

Oltre ai limoni confit postati qualche tempo fa, e che si fa appena appena in tempo a preparare ancora, ecco un'altra ideuzza da fare subito, visto che richiede una decina di giorni di riposo.
Intanto si possono cercare belle bottigliette nei mercatini o a Porta Portese, e l'occorrente per le etichette, i nastrini, il cellophan, la spillatrice che all'ultimo momento è sempre senza punti, ecc ecc...insomma, di da-fare ce n'è...
Questa è una delle preparazioni più semplici, in pratica l'arancia fa tutto da sé!

Serve un barattolo da 1 litro (perché l'alcool non deve toccare l'arancia) con l'imboccatura larga in cui si possa "incastrare" il frutto, tipo quelli con la guarnizione di gomma rossa, o un Bormioli
La ricetta e la foto sono di Cookaround



COINTREAU casalingo - Liquore all'arancia

Ingredienti: 1/2 litro di alcool
1 arancia
400 gr. di zucchero
1 litro di acqua


Procedimento: si versa l'alcool nel barattolo e si tappa con un'arancia, si mette in un posto al buio e si lascia lì per una decina di giorni.
Trascorsi i 10 giorni si fa sciogliere lo zucchero nell'acqua bollente, si fa raffreddare e si unisce l'alcool. Poi si mette nelle bottiglie...più semplice di così!

La parte dell'arancia che resta all'interno del barattolo comincia subito a trasudare il suo olio essenziale, che andrà ad arricchire l'alcool.
Una volta finita la preparazione ed imbottigliato il prodotto, è bene lasciarlo riposare almeno 15 giorni e, se lasciato invecchiare, migliora ancora. 



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BISCOTTI di VETRO per NATALE


Girellando qua e là (vi ho già detto quanto ADORO internet? Avere il mondo a portata di mano, curiosare nella conoscenza globale, non avere limiti, sporgersi sul mondo intero come da un balcone, e il balcone è qui, è il nostro computer...) ho trovato queste meraviglie fatte da Sara, che potete conoscere qui, e oggi li ho preparati, per la gioia delle mie figlie che amano la ripetitività della tradizione, come del resto tutti i ragazzi, perchè sì, dà sicurezza...



Ecco:

IMPASTO BASE PER I BISCOTTINI SPEZIATI DELLE FESTE


Ingredienti

         700g farina 00
         200g zucchero
         200g miele (meglio se di castagno)
         200g burro
         un uovo
         1 cucchiaio di cacao
         un pizzico di sale
         mezzo cucchiaino di bicarbonato
         cannella 1 cucchiaino
         chiodi di garofano in polvere 1 cucchiano
         zenzero fresco un pezzetto da 2 cm. grattugiato 
         estratto di vaniglia a piacere
         polvere di scorza d'arancia o scorza grattugiata di mezza arancia
         noce moscata 1/2 cucchiaino
         
         
Preparazione
Impastare burro, zucchero, miele, l'uovo, il cacao e le spezie e la scorza d'arancia, prima di aggiungere la farina mescolata al sale e al bicarbonato.
Lasciar riposare la pasta in frigo meglio se tutta una notte, o almeno un paio d'ore.
Tirarla fuori dal frigo un'oretta prima di stenderla con un matterello a circa 5 mm di spessore (se si usa una base di silicone basta pochissima farina per il matterello).
Ricavare le formine e cuocere i biscotti in forno a 200° per 10 minuti.



ALTERNATIVA 2015


Ho usato 500 gr di farina

Non ho usato il cacao
140 gr anziché 200 di zucchero, miele, burro
1 uovo + 1 tuorlo
2 cucchiaini di spezie Pain d'Epices
Vaniglia HomeMade
No bicarbonato
molta scorza d'arancia e di limone


Per i BISCOTTI DI VETRO 
Si può usare questo impasto o fare una normale frolla che trovate qui
Fare un foro con una formina più piccola al centro del biscotto (consiglio di compiere questa operazione direttamente sul foglio di carta da forno che poi andrà in teglia, in modo da non deformare il biscotto che a questo stadio è molto delicato...). 
Nel foro così ricavato posizionare una caramella dura possibilmente molto chiara, e con un colorante alimentare liquido sporcare appena la caramella.
Introdurre in forno, e spegnere quando la caramella si sarà sciolta riempiendo la cavità del biscotto. Non far cuocere troppo oltre per non scurire il colore del "vetro".
Sono bellissimi ma anche BUONI così croccanti!

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giovedì 24 novembre 2011

TORTA DI RISO SALATA D'ORO


Oggi mi sono trovata con un ospite improvviso, e ho dovuto inventare qualcosa che fosse pronto in meno di un'ora e con il frigo praticamente vuoto (ma pieno di yogurt 0 grassi, e insalate varie, i buoni propositi...). Così ho recuperato tutti i pezzetti di formaggio orfani che spesso restano lì dopo che il compagno-della-mia-vita ha rosicchiato tocchi di parmigiano, formaggette dei pascoli della Val di Vara ricevute come affitto di un fabbricato rurale in mezzo al bosco (direi proprio un affitto simbolico, 2 formaggette da ½ k l’una all’anno…), pecorini di Pienza o della Capitale, emmenthal cm3 circa 4 (volevo scrivere "4 centimetri cubi) ecc ecc.. e poi per fortuna due uova superstiti dalla crostata Lemon-curd preparata per la cena a casa di Daniela domani. Ah, anche un fondo di panna liquida, alla fine è venuta fuori...una torta tutta d'oro! Peccato non averla messa in uno stampo da plumcake!!!


Torta di Riso salata d'oro

300 g di riso 
resti di formaggi vari circa 150 (anche 170...) g
latte ca 600 cc, o latte e acqua come ho fatto io
panna ca 150 ml
2 uova (io ho aggiunto 1 chiara sempre superstite dalla pasta frolla)
burro 1 noce grande (1 prugna)
noce moscata
curcuma 1 cucchiaino abbondante
pepe nero parecchio
pangrattato

Mettere a bollire il latte con una presa di sale,  la curcuma e una spolverata di noce moscata.
Intanto imburrare o ungere con olio una tortiera e cospargerla abbondantemente di pangrattato, e grattugiare tutti i formaggi con una grattugia a fori larghi.
Quando il riso è al dente (si sente ancora l’anima, cioè) spegnere il fuoco (il liquido dovrebbe essersi asciugato) e travasare in una insalatiera per fermare la cottura. Aggiungere il burro.
Quando è un po’ meno caldo, condire con i formaggi e le uova sbattute con la panna.
Aggiustare di sale e di spezie.
Versare nella tortiera, cospargere di pangrattato e fiocchetti di burro e mettere in forno a 180° per una quarantina di minuti. Circa 10’ prima di sfornarla ho aumentato a 200°.
E’ una torta salata unica, quel particolare miscuglio di formaggi non sarà mai più lo stesso, ogni volta è una sorpresa!

PS ho aggiunto la Curcuma perchè ieri ho letto qualcosa sulle proprietà di questa radice, molto usata nella medicina Ayurvedica. Così, mentre il latte cominciava a fremere ho pensato...
...e il risultato è ottimo!





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mercoledì 23 novembre 2011

La verità si trova in cucina






La verità si trova in cucina.

                                      Un cuoco deve essere
                                 incredibilmente consapevole.




Alejandro Jodorowsky
Il dito e la luna


citazione di A.J. 
trovata sul blog "ilpastonudo"
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pipdig