giovedì 20 ottobre 2011

TORTINO CROCCANTINO DI ALICI

E oggi...pesce! Si, ogni tanto ci vuole. Cerco di prepararlo almeno due volte a settimana, ma il ritmo andrà aumentato, age oblige...
Questo è venuto buono buono buono, credo che sia stato fondamentale il pane di Lariano raffermo e i grani di pepe misto (circa un cucchiaio scarso o anche più, dipende dai gusti) che ho frullato insieme al pane nel Bimby.



Ecco la ricetta:

1 Kg di alici pulite (senza lisca e testa, cioé)
ca 250 gr di pane di Lariano vecchio di 3/4 gg  (in mancanza... pangrattato)
ca 500 gr. di pomodorini ciliegini sodi o pomodori da insalata semimaturi
un pugnetto di capperi di Pantelleria sotto sale, dissalati in acqua
1 grosso spicchio di aglio
3 cucchiai abbondanti di origano
2 cucchiai di pecorino grattugiato
olio extravergine di oliva
sale 
1 cucchiaio di grani di pepe misto 3 colori

Per il pane aromatizzato ho messo nel boccale del Bimby il pane a pezzi (va bene anche la crosta), l'aglio, l'origano, il pecorino grattugiato, i capperi, un po' di sale e il pepe colorato.

Ho tagliato i pomodorini a pezzetti piccoli e in una ciotola li ho salati per far loro perdere un po' d'acqua.

Ho unto bene con le dita la teglia, e l'ho cosparsa di pane aromatizzato.

Ho fatto un primo strato di alici, e poi uno con circa 1/3 dei pomodorini (anche di alici mi sono  venuti 3 strati), e uno strato abbondante di pane.

Ad ogni strato ho dato un giro leggero di olio premendo un po' con le mani. 
Ricapitolando, ecco gli strati (dopo aver preparato la teglia con olio e pane aromatico):
alici-pomodorini-pane-olio, e di nuovo alici-pomodorini-pane-olio ecc.

Sull'ultimo strato mettete un po' di olio in più e il tutto va in forno a 200° per circa 20 minuti (anche meno, il pesce non è buono troppo cotto...) e sotto il grill per 5 minuti in modo che la superficie diventi bella croccante.

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mercoledì 19 ottobre 2011

CRUNCH! Home Made...

Crunch 
è una parola







In realtà non so perchè ho cominciato a chiamarlo così, forse perchè CRUNCH è una parola onomatopeica...
E' un miscuglio divertente e facile da fare, e va poi conservato in un bel barattolo per essere consumato a colazione insieme allo yoghurt, nel latte, o da sgranocchiare così com'è nei momenti di sconforto, di solitudine (aiuta!) o guardando un film noioso in TV...
Inoltre è sano, nutriente, e costa molto meno dei preparati in commercio.
Per finire, permette di variare la ricetta come si vuole, aggiungendo o togliendo ingredienti, magari mantenendo all'inizio questa ricetta come guida per quanto riguarda le proporzioni

CRUNCH MUESLI DI PIA
oggi l'ho fatto così...

fiocchi di avena al naturale            250  gr
nocciole, mandorle e noci              220  gr
semi di lino                                  150 gr
semi di girasole                            100  gr
semi di sesamo                               50 gr
uvetta                                            30 gr
anacardi al naturale                       2 cucchiai
mandorle amare                              un paio

miele                                             70 gr
zucchero integrale                          4 cucchiai
malto d’orzo                                  1 cucchiaio
marmellata di castagne                   2 cucchiai
cacao                                            2 cucchiai
zucchero a velo vaniglinato            2 cucchiai
germe di grano                              2 cucchiai
glucosio                                        1 cucchiaio
estratto di vaniglia                         2 cucchiaini

polvere di zenzero                      circa un cucchiaino
cannella                                                 "
sale rosa                                         un pizzico

a piacere si potrebbero ancora aggiungere fiocchi di miglio, o di soia, o riso soffiato, fichi secchi (i "moscioni" è meglio), o frutta mista disidratata, prugne e albicocche secche, cocco grattugiato, ecc., dipende dai gusti.


Ho prima tostato leggermente le mandorle e le nocciole, ma non le noci.
Nel Bimby ho dato 2 colpi di TURBO per frantumare appena i semi di lino (altrimenti non se ne assimilano i principi nutritivi) e le mandorle amare (servono a dare un retrogusto migliore al resto); ho poi aggiunto il miscuglio di mandorle dolci, nocciole e noci e gli anacardi e ho dato stavolta 1 solo colpo di T (per chi non ha il Bimby va bene anche un frullatore normale, o un semplice mortaio).

In una ciotola capiente ho versato il contenuto del boccale, a cui ho aggiunto i rimanenti semi, i fiocchi e l'uvetta.

Adesso è la volta di tutti gli altri ingredienti. Vanno aggiunti e il composto che ne risulta va lavorato a lungo con una spatola (o con le mani, è anche qui il divertimento!) per amalgamarlo bene.

Dunque...dopo aver giocato al Piccolo Alchimista, gettando nella ciotola tutti gli ingredienti pesati quasi a occhio, e già mi vedevo con il cappello e le babbucce a punta di Merlino, o di Maga Magò che forse è più indicato,...con sottofondo di musica e sincrone piroette, l'intruglio (per restare in tema) si stende in una teglia larga in strato sottile (diciamo 1 cm. circa di spessore) e si mette in forno statico a 200° finchè non è colorato (ca 15/20').

Attenzione perchè si brucia con estrema facilità!

Si toglie dal forno e si fa raffreddare, poi si sbriciola grossolanamente con le mani e si mette in un bel barattolo di vetro.
io quando esco dalla cucina...


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martedì 18 ottobre 2011

POLLO ALLE BRICIOLE DORATE


Questo poetico nome che ho dato alla ricetta nasce dal fatto che stasera non volevo passare troppo tempo ai fornelli, volevo invece bere un bicchiere di vino freddo chiacchierando con le mie figlie, miracolosamente in casa in contemporanea, e ancor più miracolosamente di buon umore!
Non mi sembra vero, è stata una serata come quelle di qualche anno fa, quando erano più piccole e più disponibili. Abbiamo parlato di cose (molto) serie, abbiamo riso, abbiamo s-parlato dei rispettivi compagni di vita (anzi, solo di uno...), poi mi hanno chiesto il pollo fritto, per continuare con questa atmosfera disimpegnata, rispolverando ricordi dei "polletti di Barcellona" e via così...
Solo che non c'era nemmeno un uovo in frigo!!! Come fare il Pollo Fritto senza uova?
Così mi è venuta in mente una ricettina di Benedetta (Parodi) e presto fatto, una cosetta veloce e sfiziosa, eccola:

(l'insaporimento con la Salamoia Bolognese è una mia aggiunta)

Pollo alle briciole dorate

3 sovracosce di pollo (o petti) da disossare e tagliare a striscioline
2 spicchi di aglio in camicia schiacciati con lama del coltello
salamoia di Bologna
pepe
il succo di mezzo limone
circa 6 cucchiai di pangrattato
circa 3 cucchiai di parmigiano
prezzemolo tritato abbondante
pochissimo olio

Mettere le strisce di cosce di pollo fra due fogli di pellicola o carta forno e con un batticarne schiacciarle un po'.
Dorare l'aglio in una padella antiaderente con pochissimo olio, aggiungere il pollo e farlo saltare a fuoco vivace. Quando è ben rosolato insaporire con la Salamoia, pepe, aggiungere quindi il pangrattato e farlo abbrustolire sempre mescolando.
Versare ora in padella il succo di limone e il prezzemolo, e dopo qualche istante il parmigiano.
Servire caldissimo.


Salamoia Bolognese

200 g di sale marino grosso
20 g di foglie di rosmarino tritate finemente
10 g di foglie di salvia
3 spicchi di aglio
la buccia di mezzo limone non trattato privata del bianco e tritata
Preparazione
Riunite nel mortaio il sale, l’aglio scamiciato, il rosmarino e la salvia. Pestate bene, unite la buccia di limone tritata e lasciate asciugare. Poi chiudete in barattoli di vetro.
In alternativa, Bimby ;-)

E' squisita su ogni carne alla griglia e ogni volta che vi serve del sapore in più.

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CROSTATA RICCA DI MELE


Il giorno dopo è ancora più buona





 E ora la crostata...vi avverto subito che il giorno dopo è più buona, e questa è un'ottima notizia,  perchè si può preparare con un giorno di anticipo e non stressarsi troppo 
il giorno in cui si hanno ospiti.

 Poi se ne resta un po' la colazione del giorno seguente é...   

meravigliosa...
confortante...
burrosa...
profumata...
riconcilia con il mondo...

La ricetta è di Sale&Pepe.



Ingredienti

per la pasta brisée
250 gr. di farina
160 gr. di burro freddo a pezzetti
un pizzico di sale
2 o 3 cucchiai di acqua
Impastare velocemente e mettere in frigo ca 1 ora. Stendere con il matterello e rivestire una tortiera a cerniera di un 26 cm di diametro, imburrato e rivestito di carta forno.
Però per quanto mi riguarda penso che la prossima volta comprerò quella pronta, soprattutto quella STESA! Si può avere una crisi isterica tentando di trasferire la pasta nello stampo senza romperla... ;-(
Aggiornamento dopo alcuni anni: Non l'ho fatto! La faccio sempre in casa! 😊

per il ripieno
7/800 gr. di mele (ho usato le renette)
3 dl di latte
100 gr zucchero
80 gr di biscotti secchi buoni (ho usato Osvego Gentilini) ridotti in briciole fini
30 gr. di farina
3 tuorli
50 gr uvetta ammollata nel liquore (Marsala, Limoncello, Brandy...quello ch avete insomma)
1 baccello di vaniglia
confettura di albicocche (ma ho usato quella di Rosa Canina)
1 limone non trattato
Marsala secco (mi era finito...ho usato Limoncello :-), ci stava benissimo!



Prendere la mela dalla forma più regolare, sbucciarla, togliere il torsolo, e metterla intera  in un piccolo pentolino ricoperta di acqua con 20 gr di zucchero e una scorza di limone. Cuocere ca. 10 minuti.
Tirarla fuori dall'acqua delicatamente e farla freddare.
Tagliare tutte le altre mele, sbucciate, a spicchietti regolari.
Scaldare il latte con la vaniglia incisa e 50 gr di zucchero, mentre si montano 2 tuorli con  la farina, e vi si versa a filo prima il liquore, e poi il latte caldo, pian pianino sempre sbattendo. Cuocere a fuoco basso mescolando (io l'ho messa nel Bimby a 90° vel. 5 finchè dal cambiamento di rumore ho capito che era pronta).
Nel frattempo punzecchiare la pasta nella teglia con una forchetta, spargere metà dei biscotti in maniera regolare sulla sua superficie, versare la crema tiepida (...altrimenti vi potrebbe succedere 'no uaio...)
Spargere il resto dei biscotti, e l'uvetta strizzata (meno un cucchiaio scarso), sulla crema.
Conficcare nello strato di crema gli spicchietti di mela sistemandoli a raggera, con i dorsi in alto, riempiendo prima il cerchio più esterno, e poi lo spazio centrale (dove sarebbe meglio posarli con i dorsi rivolti verso il basso, e un'estremità, quella più interna, più conficcata nella crema dell'altra. Verrà fuori così una specie di corolla, o di coroncina, al cui interno verrà sistemata la mela cotta poco prima).
Bisognerà rivestire prima la mela con le striscioline di pasta che sicuramente sono avanzate (e sennò...lasciatela nuda!), e poi porla al centro della coroncina, mettendo nel foro del torsolo l'uvetta tenuta da parte e un po' di confettura.
Per finire, sciogliere un cucchiaio di confettura con pochissima acqua calda, e spennellare tutta la crostata. Finire con una spolverata di zucchero di canna (acquisterà un colore brunito meraviglioso e golosissimo in forno)
Forno a 180° per 40'.








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sabato 15 ottobre 2011

RISOTTO PARMIGIANO CON CIALDE DI NOCI





Come primo piatto ho preparato un classico risotto alla parmigiana perfettamente all'onda con cialdine di noci e parmigiano, così, per farsi del male...

CIALDINE
Mescolare noci tritate (o pestate al mortaio) con abbondante parmigiano, poi su una padella antiaderente calda metterne un paio di cucchiai per volta dando una forma circolare. Appena dorate toglierle dalla padella e metterle su un piattino a raffreddare (mentre sono calde si possono anche arrotolare su una superficie curva, prenderanno una volta fredde la forma di un cannolo).
Adagiarle sul risotto in ogni piatto.

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pipdig