venerdì 23 dicembre 2011

PATE' DI NATALE CON PISTACCHI E TARTUFO

Da Donna Moderna, che è sempre affidabile. Ho appena assaggiato, vale la pena. E' una ricetta semplice ma assai raffinata, e da preparare in anticipo, il che, per il Pranzo di Natale, è una buona notizia.



PATE' DI NATALE CON PISTACCHI E TARTUFO


·                Chiodi di garofano 4 
·             Alloro 2 foglie
·                Lardo 30 gr
·            Porto 1 bicchiere
·                Rosmarino 1 rametto
·                Sale
·                Scalogni 3 
·             Tartufo nero 1 piccolo
·               Timo 2 rametti
·              Maiale filetto 200 gr
·                Anatra petto 200 gr
·            Vitello fesa 200 gr
·               Pepe nero in grani 1 cucchiaio
·               Panna fresca 1.50 dl
·           Pistacchi sgusciati 50 gr


 Taglia a listarelle 200 g di fesa di vitello, 200 g di filetto di maiale e 200 g di petto d'anatra . Disponi le carni in un contenitore ermetico con 1bicchiere di Porto rosso, 1 rametto di rosmarino, 2 rametti di timo, 3 scalogni spellati, 1 cucchiaio di pepe nero in grani, 2 foglie di alloro e 3-4 chiodi di garofano.
Chiudi il contenitore e riponilo in frigorifero per 4-5 ore.
 Sgocciola la carne dalla marinata con l'aiuto di un colino sotto il quale avrai disposto una ciotola. Trasferisci la carne in un'altra ciotola. Filtra la marinata attraverso il colino, elimina gli aromi e le spezie e tieni da parte il Porto aromatizzato. Rosola in una padella antiaderente 30 g di lardo tagliato a fettine sottili. Aggiungi le carni a listarelle e cuocile a fuoco molto vivace per 4-5 minuti. Aggiungi il porto e lascialo completamente evaporare. Regola di sale e pepe.
-Noticella personale: ho aggiunto in padella anche una metà degli aromi della marinata, lo scalogno ha un gran profumo, peccato buttarlo, e rosmarino e timo non possono far male! Tanto poi si frulla tutto, anche i grani di pepe. Ho fatto quasi caramellare il fondo di cottura e la carne (fiamma alta!).

3 Trita al mixer 50 g di pistacchi sgusciati e privati della pellicina. Aggiungi la carne ancora tiepida e tritala finemente. Traferisci il composto in una ciotola e unisci 1,5 dl di panna fresca. Mescola bene e disponi il patè in una pirofila di ceramica, pareggialo con il dorso di un cucchiaio, copri con un foglio di alluminio e lascia riposare in frigorifero per 4-5 ore. Servi con pistacchi e, a piacere, con lamelle di tartufo
.
SHARE:

giovedì 22 dicembre 2011

DANUBIO


Buonissimo questo Danubio che ho or ora preparato in due versioni, una dolce e una salata,
utilizzando come base la ricetta di Luca (Cookaround) a cui ho aggiunto un bel cucchiaio di malto, perchè mi piace il gusto che dà alle preparazioni lievitate.

Per il ripieno dolce ho inserito in ogni "palletta" un cucchiaino di crema di cioccolato fondente  ottenuta sciogliendo al microonde 100 g di cioccolato al 75% con una noce di burro, insieme a un cucchiaino di orange curd (la preparazione è identica al lemon curd, ho solo diminuito lo zucchero a 150 gr. Il procedimento è qui).
Per la versione salata ho tritato a coltello del prosciutto spagnolo (ma che goduria, moooolto più buono del nostro, che però andrebbe bene lo stesso...) con del montasio (per le quantità mi sono regolata a occhio, diciamo in parti uguali).

Ecco la ricetta come l'ho fatta io:



550 di farina (350 gr. manitoba e 200 gr. farina 00)
100 g di burro
250 di latte
1 uovo intero e 2 tuorli
10 g di sale
un dado di lievito di birra
2 cucchiaini di zucchero
1 cucchiaio di malto

Mettere nel boccale del Bimby il lievito di birra, lo zucchero e il malto, con 100 ml di latte e 50 g di farina, a vel. 3 temp. 37° per 1 minuto. Lasciar riposare per 30'.

Aggiungere la restante farina, il latte rimasto, le uova e il burro ammorbidito: vel. Spiga per 10 minuti buoni. 
Aggiungere a questo punto il sale e far lavorare altri 10 minuti l'impasto. 
Il risultato sarà una pasta bella liscia. 
Lasciare nel boccale chiuso a lievitare finchè non cerca di fuoriuscire dal foro.



Rovesciare l'impasto sul piano di lavoro e dividerlo in palline da circa 40 g l'una (ne ho ottenute 23; io ne ho usate 16 per la versione dolce e 7 per quella salata, voi regolatevi sulle vostre esigenze), 

Allargare ogni pallina con le mani e farcirle a piacere, richiudendo bene la base. 

Mettere negli stampi lasciando un po' di spazio tra le palline e porre in luogo tiepido a lievitare ( circa 1 ora, dipende dalla temperatura della cucina).
Spennellare ogni pallina con una emulsione di tuorlo d'uovo e poco latte, spargere sulla versione salata semi di sesamo o di girasole, su quella dolce granella di zucchero.

Infornare a 180° per circa 25 minuti.

Una volta raffreddati si possono congelare in sacchetti di plastica e tirar fuori al bisogno, magari la sera precedente.

classifica siti
SHARE:

martedì 13 dicembre 2011

DETERSIVO ULTRABIO PER LAVASTOVIGLIE

Presa dall'innamoramento per il pane appena fatto (il Pane Sfogliato) dimenticavo questo  detersivo molto BIO per lavastoviglie che ho preparato oggi.

Ho cercato la ricetta perchè mi sono all'improvviso ritrovata senza nemmeno una pastiglia di, appunto, detersivo, e con la cucina invasa da ciotole unte!



Sul forum del Bimby ho trovato questa, viene fuori una specie di liquido gelatinoso che ovviamente non fa schiuma, ma sgrassa davvero.
Una volta ogni tanto si può usare, ma ho paura che i residui dei limoni, per quanto piccolissimi, possano alla lunga danneggiare la macchina.

Però si può sostituire una parte (almeno i 3/4) della bottiglia di detersivo per il lavaggio a mano delle stoviglie (Svelto, SolePiatti, ecc), così da ottenere sempre una bella schiuma e un forte potere sgrassante e deodorante, ma con un utilizzo ridotto di inquinanti (e con un risparmio in euro, anche!).

Ecco qua:

3 limoni
1 misurino di aceto bianco
2 misurini di sale grosso
3 misurini di acqua


omogeneizzare tutto nel Bimby a Turbo per 30" circa e conservare in un barattolo di vetro chiuso. migliori siti
SHARE:

PANE SFOGLIATO






Oooohhhhh, finalmente mi è venuto un pane come-dico-io!!! Il tipo di lavorazione l'avevo letto sul ricettario delle Simili, e mi era piaciuto.
Lo scrivo qui prima di dimenticare come ho fatto e cosa ho usato:

350 g di semola di grano duro Divella (scrivo la marca perchè non tutte le farine rendono  allo stesso modo)
250 g di farina Manitoba
450 g di acqua tiepida
100 cc di olio extravergine di oliva
un cucchiaio di zucchero
un cucchiaino colmo di malto d'orzo
un cucchiaino di sale fino
25 g di lievito di birra (era surgelato)

Nel Bimby ho messo 100 g di acqua tiepida, un dado intero di lievito di birra ancora surgelato e 1 cucchiaio di zucchero, sciogliendo il tutto a 37° vel. 1.

Dopo una ventina di minuti circa ho aggiunto farina fino a formare una pappetta lenta, e ho fatto lievitare fino al raddoppio (meno di 1 ora).

Ho poi aggiunto l'acqua restante, circa 50 cc di olio, il malto, e tutte e due le farine (NON il sale)  a vel. Spiga per 3 minuti.

Ha lievitato abbastanza velocemente, riempiendo il boccale. A questo punto ho aggiunto il sale e fatto andare a vel. Spiga ancora per 3 minuti. Si deve ottenere un impasto umido, che sembra appiccicoso (in realtà è soprattutto elastico, con la superficie lucida, NON farinosa).

Ho travasato l'impasto in una insalatiera unta d'olio, l'ho coperto con la pellicola e l'ho lasciato a riposare in forno chiuso fino a raddoppio.

Qui viene il bello. Quanto mi piace maneggiare la pasta di pane!
Ho sparso un po' di farina sul tavolo, non ne serve molta perchè malgrado l'aspetto incolla pochissimo, l'ho allargato a rettangolo schiacciandolo con le mani, l'ho unto d'olio, e ho ripiegato le estremità laterali verso il centro e poi le due parti ottenute una sull'altra per 3 o 4 volte. Coperto da pellicola poi l'ho fatto riposare un quarto d'ora e ho ripetuto le "ripiegature" sempre ungendolo di olio. Ancora riposo.

Ho diviso a metà l'impasto.
Con una metà ho fatto 6 calzoncelli (riempiti di prosciutto crudo, emmenthal e pomodorini secchi sott'olio) mettendo il ripieno al centro di ogni dischetto di pasta e ripiegando i due lembi uno sopra l'altro, come un fazzoletto.
Ho sparso semi di girasole su alcuni e sesamo su altri.

Con l'altra metà, ripetendo ancora una volta le piegature con l'olio, ho poi ricavato 2 filoncini in questo modo: ho arrotolato a cilindro la pasta, tagliato a metà, e inciso con una lametta longitudinalmente ognuno dei due filoncini così ottenuti (senza incidere le estremità).

Lasciato al caldo a lievitare coperti da pellicola unta.

Forno caldo a 250°.

Infornare.

Una vera meraviglia: crosticina sottile e croccante, interno umido, morbido e sfogliato, molto soffici ed elastici...

Vabbè, lo confesso...in uno dei filoncini, prima di lasciarli a lievitare, ho infilato 6 quadretti di cioccolato Nero Perugina...che dire! Altro che Mulinobianco ;-) ...un profumo usciva dal forno!
SHARE:

LINGUINE ALICI, LIMONE E BUFALA

Sono alla ricerca di sfiziosità per la cena della Vigilia, e mi sono ricordata di questa ricettina del Cavoletto che ho fatto tempo fa, trovandola molto stuzzicante...
Ho modificato qualcosa, al posto della mozzarella della ricetta originale ho messo la burrata di bufala, e al posto delle alici sott'olio le alici sotto sale, che amo (sono più profumate), e appena un po' di colatura.



linguine
alici sotto sale (o sott'olio)
colatura di alici (poca!)
1 limone bio
pepe nero
burrata di bufala

Allora, prendere alcune alici sotto sale (o sott'olio), diciamo un paio a commensale, e scioglierle in padella, a fuoco bassissimo,  insieme a un paio di noci di burro.
Tagliare a filetti la scorza di un limone biologico.
Cuocere le linguine, saltarle bene in padella con l'intingolo di alici e la scorza di limone, spolverando con abbondante pepe nero, e aggiungendo un po' di acqua di cottura della pasta se si dovesse asciugare troppo.

Distribuire nei piatti, disponendovi sopra i "brandelli" di burrata, pepe e altra julienne di limone.
(Io ho aggiunto uno schizzo di succo di limone, appena un po', perchè il sapido delle alici e della colatura secondo me ne ha bisogno...ma è assolutamente facoltativo)

Provare per credere!
classifica siti
SHARE:
pipdig