sabato 27 ottobre 2012

SALMONE PROFUMATO


Mi piace il filetto di salmone per vari motivi...consente di mangiare pesce senza troppa fatica, quindi di controllare i sensi di colpa riguardo al consumo di carne, è facile da preparare, lo mettete in forno senza tanti complimenti anche solo accompagnato da un po' di patate, è rapido, cuoce in circa 15 minuti, insomma, lo compro spesso e lo tengo in freezer per i momenti di "magra".
Oggi l'ho preparato così e mi è proprio piaciuto, profumato e saporito assai, mi ha permesso di continuare la dieta senza tristezze, oggi.


Ho pestato nel mortaio

1 cucchiaio di pepe rosa
1 cucchiaio di semi di finocchio

ho aggiunto

2 cucchiai cucchiai di erba cipollina (l'avevo secca) 
mezzo cucchiaio di aglio, prezzemolo, peperoncino (io sempre il misto GS, ma ovviamente va bene anche fresco)
maggiorana
timo
salamoia bolognese (vedi post in qs stesso blog)
pepe bianco abbondante

e ho mescolato bene il tutto.
Nella pirofila ho messo appena un'idea di olio extravergine (lo stretto necessario a non far attaccare la pelle del salmone al fondo), adagiato il salmone, sparso questo trito profumato su tutta la superficie coprendolo fittamente e completamente (fidatevi...), per finire ho spolverato di pane grattugiato (ho usato pancarrè tritato) e finito con un giro di olio.
Sul fondo della pirofila ho versato circa mezzo bicchiere di vino bianco (anche meno) e mezzo di acqua, infornato a 180°, circa 15'...squisito!

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BRIOCHINE DIETETICHE

Sì sì, sento già le obiezioni, lo so, sono dolci, ma pochissimo davvero, e c'è pochissima farina e ancor meno zucchero, e NESSUN grasso, e insomma, di sabato mattina, con la pioggia, uno strappo - che poi non è proprio strappo - si può fare ;-)
Trovate su questo blog e fatte stanotte in modo da averle calde calde stamattina a colazione! (a volte mi dico: "ma che moglie meravigliosa ha mio marito"...!!!)
 ;-) ;-) ;-)



  • 250 g di farina manitoba
  • 1 uovo (lo chiameremo 1)
  • 1 yogurt bianco (lo chiamiamo 2)
  • latte :  la somma di  1 + 2 + latte deve fare 210 ml di liquido
  • 40g di zucchero
  • 1/2 cucchiaino di sale (ci vuole!)
  • 1 bustina di lievito secco (io ho usato mastrofornaio)
Sbattete l' uovo mescolatelo con lo yogurt e il latte fino a raggiungere 210 ml di liquido. a questo punto unite tutti gli altri ingredienti  e mescolate. (lievito compreso)
Far lievitare per almeno 8h, quindi come dicevo è bene preparare questo impasto la sera. La mattina dopo, dividete in 8 parti l'impasto che sarà un po' appiccicoso, mettendolo direttamente  negli stampini per briochettes (uso quelli della Silikomart), o in grandi pirottini di carta, o dove volete...
Fate lievitare ancora per circa 1,5 h. 
Spennellate la superficie delle briochettes con un tuorlo allungato con latte, o solo con latte come stavolta ho fatto io.
Mettete in forno per 20 minuti a 180°C ....e buon appetito!

Il sapore è molto delicato, sono ideali da farcire o spalmare con qualunque cosa vi piaccia, sia dolce che salata.




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giovedì 4 ottobre 2012

STRUDEL VELOCISSIMO

Per soddisfare un'improvvisa richiesta di uno dei "piezz'e core" 
(Gilda...)




STRUDEL VELOCISSIMO

1 rotolo di pasta sfoglia pronta (uso la Buitoni, di solito)
2 mele renette
zucchero muscovado (circa 3 cucchiai, vado a occhio...)
zucchero semolato  (2 cucchiai, suxgiù)
pinoli (2 o 3 cucchiai)
uvetta (sempre a occhio, abbondante)
succo di limone (per non far annerire le mele)
cannella in polvere
latte o tuorlo d'uovo per lucidare

Accendere il forno a 200°.
Tirar fuori dal frigo il rotolo di sfoglia.

Tagliare le mele a pezzetti, condirle con il succo di limone (poco!), lo zucchero bruno e quello semolato   (meno 1 cucchiaio da spargere poi sulla superficie dello strudel), l'uvetta appena risciacquata (non serve ammollarla) e i pinoli.
Svolgere il rotolo di sfoglia.
Spargere le mele con regolarità sulla sfoglia, arrotolare, sigillare aiutandosi con un po' di latte, sempre con un po' di latte (o di tuorlo, se l'avete a disposizione) lucidare la superficie,  cospargere di zucchero semolato (ed eventualmente di pinoli...più ce n'é...meglio é, ricordando che nel caso é meglio far aderire prima i pinoli alla pasta e poi spargere lo zucchero), spolverare di cannella e infornare a 200° per circa 40'.
CONSIGLIO: a metà cottura coprire con un foglio di alluminio lo strudel, solo appoggiandolo, per riparare lo zucchero che altrimenti, caramellando, può bruciare!

PS Buonissimo e a fatica zero. Oggi ho aggiunto alle mele e all'uvetta anche noci e mandorle spezzettate, oltre ai pinoli...
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giovedì 13 settembre 2012

POLPETTONE DI TONNO

I

l "mio" polpettone di tonno, morbido morbido

250 gr di tonno ben sgocciolato dall'olio (un'oretta in un colino)
2 patate medie lessate a vapore con la buccia e ancora calde
3 fette di pancarrè inumidito con del latte
circa 60 gr di parmigiano
1 uovo
10 cm di pasta d'acciughe, o 2 acciughe
2 cucchiai di panna liquida
pangrattato 1 o 2 cucchiai (o anche niente, è ancora più morbido!)
il succo di mezzo limone
un ciuffetto di prezzemolo
sale e pepe

Spremere con le mani il tonno già sgocciolato per togliere l'eccesso residuo di olio.
Premere leggermente con le mani anche il pancarré.
Pelare le patate.
Mettere nel boccale del Bimby tutti gli ingredienti cominciando dalle patate, proseguendo con il tonno, il pancarré ecc (in poche parole dovrete evitare che l'uovo venga a contatto con le patate calde, perché si rassoderebbe). E' meglio impostare la velocità Antiorario per non ridurre a omogeneizzato il futuro polpettone.
Con le mani inumidite dare la forma all'impasto, avvolgerlo in carta-forno oleata e poi in alluminio.
Sistemarlo in un tegame largo con acqua fino a circa la metà del rotolo, chiudere con il coperchio e cuocere per circa 45'.
Scolare, far raffreddare e porre in frigo.
Servire con vinaigrette di olio e limone aromatizzata all'aglio.

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ORECCHIETTE RICOTTA PINOLI E POMODORINI

Per una cena-lampo a casetta nuova di Ari, per onorare i cambiamenti fatti da 5 anni a questa parte...
Con Tiziana Silvio Linda Cristina Donatella, ma senza Gilda che è a Monaco :-((

ORECCHIETTE RICOTTA MANDORLE E POMODORINI



orecchiette pugliesi (quelle della Barilla sono più adatte a qs condimento perché non spesse come le classiche)
300 gr circa di ricotta (per 500 gr di orecchiette)
60 gr di pinoli
pomodorini freschi
pomodorini semisecchi Coop (circa 1/2 vasetto)
1 fetta spessa di pane casereccio
parmigiano
abbondante basilico
mezzo spicchio d'aglio
olio EVO
sale e pepe
peperoncino facoltativo

Frullare non troppo finemente pinoli, aglio e pane (senza crosta) con olio, sale e pepe.
Spargere il trito ottenuto su carta forno e far tostare in forno a 180° per qualche minuto, senza scurire troppo.
Pelare i pomodori e tagliarli a cubetti. Salare e condire con olio e basilico.
Sgocciolare i pomodorini Coop.
Cuocere la pasta prelevando qualche cucchiaio di acqua bollente per lavorare a crema la ricotta in una ciotola con foglie di basilico, sale e pepe e alcune manciate di parmigiano secondo il gusto.
Versare la pasta nella ciotola con la ricotta, amalgamare bene, poi aggiungere i due tipi di pomodoro e la metà del trito di pane.
Dividere nei piatti e rifinire con il restante trito.


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pipdig