sabato 26 gennaio 2013

TIRAMISU'

Gilda 
è uscita oggi dall'ospedale, per la terza volta nell'arco di...quanto? tre settimane? lo so che è un po' (tanto) assurdo, per un'operazione alle tonsille...un calvario terribile...e così, visto che ancora non può mangiare nulla di solido, per il suo ritorno ho preparato un TIRAMISU', nutriente, buono ovviamente, e freddo, così come vuole la regola in caso di operazioni alla gola...
Insomma, sarà l'Amore ma oggi è venuto fantastico!
Il segreto però è solo uno: montare be-nis-si-mo sia i tuorli che le chiare, i tuorli non meno di 10 minuti, e le chiare a neve fermissima.
Oggi la mia crema ha la sofficità e la leggerezza di una nuvola, è meravigliosa!
PS nella foto si vede bene che il caffè non si è ancora distribuito in maniera omogenea all'interno dei  savoiardi...domani sarà perfetto (se ci arriva...)



Ingredienti

500 g di mascarpone
7 uova freschissime (ma anche 8..., la prossima volta proverò così)
circa 9/10 cucchiai di zucchero Zefiro  (dipende dai gusti, ma non meno di 9).
savoiardi
caffè (una tazza da the, circa, abbondante)
2 cucchiai di cacao

Sistemare i savoiardi sul fondo di una pirofila, affiancati strettamente, spezzandone anche alcuni per colmare tutti i vuoti.
Fare attenzione a lasciar intiepidire il caffè prima di utilizzarlo, e con esso bagnare i biscotti con generosità.
Sbattere a lungo i 7 tuorli con lo zucchero (nel mixer per almeno 10').
Montare a neve fermissima le 7 chiare.
Incorporare il mascarpone ai tuorli montati, fare in modo che la crema torni ben liscia, e poi, delicatamente aggiungere le chiare a neve.
Versare la crema sui biscotti, livellandola.
Mettere il cacao in un passino e spolverizzare bene tutta la superficie del Titamisù.
Coprire con pellicola e mettere in frigo.
Il giorno dopo è ancora più buono.




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mercoledì 16 gennaio 2013

LIMONATA CONCENTRATA

Gilda è in ospedale, oggi è stata operata alle tonsille...per quando tornerà a casa, fra un paio di giorni, ho preparato questa limonata concentrata, da diluire velocemente in acqua per avere una bevanda dissetante e sana sempre a disposizione.
L'idea viene da questo blog, e in questo momento devo dire che mi ha fatto davvero comodo.



E' da tenere presente per l'estate quando, magari diluita con acqua minerale molto fredda e guarnita con fette di limone appena tagliato o foglie di menta, si potrà servire rapidamente e senza fatica.

Facilissima, servono solo limoni e zucchero, ecco le dosi:

DOSI

limoni da spremere per ottenere 1 lt di succo, filtrato
700 gr di zucchero 

dopo aver filtrato il succo, metterlo in pentola sul fuoco e portarlo a ebollizione. Versare lo zucchero, mescolare bene, far riprendere il bollore e continuare a mescolare per un paio di minuti, finchè lo zucchero sarà completamente sciolto.
Lasciar intiepidire, versare in una bottiglia e tenere in frigo.

USO:

1 dito di questo sciroppo in un bicchiere da bibita, da riempire con acqua, e decorare a piacere.

Tutto qui. Magari la vitamina C non ci sarà più, causa la bollitura, però il gusto e l'effetto dissetante sono salvi, e vuoi mettere la praticità?


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lunedì 24 dicembre 2012

BACCALA' DELLA VIGILIA

Piatto veloce veloce e semplice, ma con il pregio del sapore e della tradizione che vuole pesce per la cena della Vigilia.
Da preparare in anticipo e infornare all'ultimo.



per 6 persone

600 g di baccalà
1 kg patate
350 cc di latte
olio
pepe bianco e nero
1 scalogno
bacche rosa

Fare il purè nel Bimby (le patate a pezzetti, il latte, sale e pepe, il tutto a 100° per 25' vel.4), o a mano. Non mettere parmigiano alla fine, ma solo olio e pepe.
Lessare, spinare e sfogliare il baccalà.
In una teglia fare uno strato con metà del purè, sistemare sullo strato di puré il baccalà in maniera regolare, ricoprire con l'altra metà del puré e disporre sulla superficie le fettine di scalogno (nella foto sono disposte a forma di albero, con le bacche di pepe rosa come addobbo...ma la foto non è sicuramente fantastica...); un giro d'olio e in forno a 200° finchè è dorato.
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domenica 23 dicembre 2012

TORTA DI NATALE 2012

TORTA DI NATALE 2012


La torta è facile ma buonissima. Il problema è, semmai, nell'isteria prenatalizia, trovare il tempo per realizzare le decorazioni e la pazienza necessaria a sistemarle...però, in caso aveste un marito dedito alla mamma come me, e quindi l'ultima domenica prima del Natale (che è domani...) vi ritroviate con la casa solitaria e silenziosa, niente corse ai regali, niente giri per mercatini o in salumerie sfiziose...si può fare! Serve un Pan de Oro Bauli, essenzialmente perché ha la forma che si intuisce dalle foto, basso e largo, (e buono!) da svuotare delicatamente avendone prima asportato il fondo con estrema delicatezza, data la sua morbidezza.
Non ho usato "bagne" perché la sofficità della mollica tipica del Pandoro secondo me sarebbe stata rovinata da un liquido.
 Ho preparato una crema lavorando con zucchero semolato, prima reso "a velo" da una passata nel Bimby (a velocità sostenuta finchè non diventa impalpabile), della ricotta di pecora, a cui poi ho aggiunto delle scorze d'arancia candite rivestite di cioccolato fondente, tagliate a pezzetti.
Ho aggiunto anche della panna montata, non molta però, per non renderne troppo grasso il gusto.
Si potrebbero usare anche frammenti di marrons glacés al posto delle scorzette candite.
All'incirca, perché vado a occhio, le quantità sono queste:

RIPIENO DI RICOTTA
 500 g di ricotta
150 g di zucchero bimbyzzato (ma assaggiate man mano)
circa 10 scorze di arancia (belle grosse)
circa 120 g di panna montata tutto molto lavorato passando la ricotta con lo zucchero più volte attraverso uno schiacciapatate, perché in frullatore la ricotta diventa liquida.

Ho riempito e poi richiuso il fondo del pandoro, e l'ho sistemato in frigo a rassodare.
 Per la glassa ho seguito la ricetta di Valentina Gigli di Alice.tv, è una glassa fantastica, lucida, morbida, da mangiare a cucchiaiate (potendo...).  Attente perché con le dosi della ricetta ne viene uno sproposito, io quella che è rimasta l'ho messa in un barattolone di vetro in freezer, se resta bella come è oggi la riutilizzerò in altre occasioni.
Altrimenti potete tranquillamente dimezzare le dosi.

 GLASSA MORBIDA AL CIOCCOLATO
panna liquida 3 dl.
uno sciroppo ottenuto facendo bollire 250 cc di acqua con 340 g di zucchero semolato
50 g di glucosio
600 g di cioccolato fondente (la ricetta dice a 55%, io amo quello al 70% e quello ho messo, ed è squisita!)

 Far bollire lo sciroppo finché la goccia fatta cadere su un piattino rimane bella rotonda e non cola (questo metodo ho usato, la Gigli non spiega, ma è andata bene!), aggiungere il glucosio e il cioccolato sciolto al microonde nella panna.
Mescolare bene con una frusta e colare sulla torta.
Mettere in frigo per un'oretta, per far sì che le decorazioni non scivolino miseramente sulla glassa ancora tiepida giù... giù... giù..., molto lontano da dove vorreste invece che rimanessero...:)
Per le deco ho utilizzato pasta di zucchero bianco e 3 palline di rosso...non avevo più verde, quindi niente foglie di agrifoglio...magari aggiungerò delle palline d'argento...

BUON NATALE A TUTTI VOI!
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giovedì 20 dicembre 2012

CASETTA DI PAN DI ZENZERO

Ecco il procedimento per fare la casetta...

Quest'anno ho utilizzato gli stampi della Silikomart, il procedimento è molto più veloce, per anni invece ho ritagliato le sagome delle varie parti nel cartoncino, le ho riportate sull'impasto già steso nella teglia, e rifilato con un coltello. Sicuramente vengono più belle in quest'ultimo modo, però lo stampo permette di dimezzare i tempi e di non rischiare di ottenere pareti storte che poi non combaciano... Dopo aver realizzato questa in foto, per le altre ho ritagliato le finestre e messo all'interno del vuoto così ottenuto alcune caramelle, per l'effetto-vetro. Ho realizzato anche metà soltanto del tetto, per poter inserire una candelina accesa all'interno della casetta. L'effetto è suggestivo, ve lo consiglio...posterò le foto appena possibile!

 PAN DI ZENZERO (ricetta di Luca Montersino)
360 g zucchero di canna grezzo
110 g di zucchero semolato
360 g di burro 10 g di cannella macinata
25 g di zenzero in polvere
90 g di uova intere (sono circa 2, io le peso in una ciotola e tolgo quel po' di albume che serve per arrivare al peso giusto)
25 g di latte intero
720 g di farina
10 g di lievito chimico
un pizzico di sale
 Lavorare i due tipi di zucchero nel Bimby o nel frullatore insieme al burro, alle spezie, al sale. Unire poi le uova e il latte, e successivamente la farina e il lievito. Prendere l'impasto e pressarlo dentro lo stampo per fare le varie parti della costruzione (muri, tetto, comignolo ecc), tenendolo a metà dello spessore delle formine. In questo modo i vari pezzi saranno più leggeri, e si incolleranno fra di loro con meno problemi. L'impasto è sufficiente per DUE casette complete, con il rimanente ho anche potuto realizzare vari alberelli, stelle, stelline ecc. Non togliete le forme di biscotto dallo stampo se non sono ben fredde, mi raccomando!

 PER INCOLLARE I MURI
 1 tavoletta di cioccolato bianco da 100 g.
 Sciogliere la tavoletta a microonde o a bagnomaria, lavorarla bene con la spatola per togliere i grumi, farla raffreddare finchè non sia QUASI fredda, ma ancora spalmabile. Depositarla sui luoghi di giunzione dei muri e innalzare le quattro pareti.

 PER INCOLLARE IL TETTO Preparare un caramello con 2 o 3 cucchiai di zucchero e nient'altro, spalmarlo velocemente sulla parte superiore dei muri della casetta e anche all'interno del tetto, lì dove poggerà sulle pareti, e far combaciare i pezzi.

 PER LA GLASSA 35 g di albume d'uovo (praticamente 1) 200 g di zucchero a velo 5 g di succo di limone (1 cucchiaino ca.) Lavorare a neve sodissima l'albume con una frusta elettrica, aggiungere lo zucchero e il succo di limone sempre sbattendo. Spalmare la glassa sul tetto con una spatola, e per i particolari più piccoli usare una siringa da dolci. Qui avevo aggiunto una spolverata di farina di cocco per l'effetto neve-fresca...;))
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pipdig