venerdì 22 marzo 2013

SFINCI DI SAN GIUSEPPE


Buon Onomastico
a chi so io





Sfinci dolci, da preparare il 19 marzo, ripiene di ricotta con scaglie di cioccolato e arancia candita, praticamente il ripieno classico che si usa sia per la cassata che per i cannoli.

Mi diverte friggerle. perchè in padella il cucchiaino di impasto prende vita, gonfia, gonfia, a volte addirittura fa dei saltelli improvvisi aprendosi e arrotondandosi come un fiore che sboccia improvvisamente o un pop-corn gigante. Mi sembra sempre così gioiosa questa trasformazione, che da una materia cremosa, vellutata, liscia, color paglierino, in pochi minuti crea globi soffici, leggeri, bruniti, quasi barocchi nella forma, dove la crosticina esterna contrasta con la morbidezza della cavità che accoglierà le creme profumate!

Dopo aver fatto cadere nell'olio un cucchiaino colmo di impasto, quando la parte inferiore della sfince si sarà appena appena colorita, datele una spintarella per girarla e con il taglio di una forchetta, con alcuni colpetti decisi, rompete leggermente la crosticina appena formatasi: attraverso le piccole crepe che avrete creato, l'interno troverà la via per gonfiare ancora, e la "sfinge" raddoppierà quasi di volume, assottigliando nel contempo lo spessore stesso del bignè finito. Procedete così, a colpetti decisi (ma attente alle ustioni!) finché non saranno ben dorate, un color nocciola chiaro, per intenderci.




Ho due ricette per questa preparazione, la prima prevede l'uso di strutto, e il risultato é più sostenuto e croccante.
La seconda ricetta invece, con cui si ottengono sfinci più morbide, mi ha incuriosita perché di netta tradizione siciliana...mi fido dei segreti di suocere e donne di Sicilia...

Provatele tutte e due, e poi scegliete quella del cuore...

SFINCI 1

250 gr di farina 00
250 gr di acqua
50 gr di strutto
5 gr di sale
1 pizzico di bicarbonato
5 uova
olio di arachide per friggere

Nel boccale del Bimby acqua, strutto e sale, 5', 100° vel.2.
Mettere farina e bicarbonato e lavorare a vel. 5 per 1'.
Fermare il Bimby, chiudere con il bicchierino e lasciare "cuocere" l'impasto per 10', lavorandolo a vel.4 almeno 4 volte nel corso dei 10'.
Far raffreddare. Aggiungere un uovo alla volta aspettando che il primo sia ben incorporato prima di aggiungere il successivo.
A questo punto prelevare un cucchiaino colmo di impasto e farlo scivolare nell'olio caldo, procedendo come spiegato sopra.

Senza Bimby:

In una pentola portare a ebollizione l'acqua con lo strutto e il sale; quando bolle, versare in un colpo solo la farina miscelata con il sale e il bicarbonato e mescolare finché il composto non si stacca dalle pareti della pentola. Far raffreddare bene. A questo punto il mio consiglio é di posizionare l'impasto in un normale frullatore insieme a un uovo, accendere il frullatore e versare le restanti uova uno alla volta facendolo bene incorporare prima di aggiungere il successivo. E' molto più rapido e meno faticoso, e garantisce un risultato migliore che lavorarlo a mano!

SFINCI 2

250 gr di acqua
250 gr di latte
100 gr di burro
300 gr di farina 00
6 uova
1/2 cucchiaino scarso di sale
1/2 cucchiaino scarso di bicarbonato
8 gr di lievito in polvere per dolci
olio per friggere q.b.

Procedere come nella ricetta precedente, con o senza Bimby  (acqua, latte, burro e sale, portare a ebollizione, poi farina, bicarbonato e lievito, dopo il raffreddamento aggiungere le uova una alla volta).

Per il ripieno:

circa 1 Kg di ricotta di pecora
circa 350 gr di zucchero Zefiro o di zucchero lavorato in un frullatore per affinarlo (la quantità dipende dai gusti, quindi procedete assaggiando, verso la fine)
2 cucchiaini di vanillina home-made (qui)
100 gr di cioccolato fondente al 70% sminuzzato al coltello
scorze di arancia candite a dadini q.b.
granella o crema di pistacchio
ciliegie candite

Lavorare la ricotta passandola attraverso uno schiacciapatate insieme allo zucchero e alla vanillina home-made più di una volta, finché diventa cremosa. Non la faccio scolare prima, perché mi piace la sua morbidezza un po'...lenta.
Mescolare brevemente il cioccolato tritato e le scorzette.
Riempire le sfinci aiutandosi con un cucchiaino, cospargere di granella di pistacchi (io ho usato la crema) e completare ogni sfince con una ciliegina candita.






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giovedì 21 marzo 2013

FETTUCCINE ALL'UOVO CON POLPETTINE IN BIANCO



Quando preparo polpettone o le polpette ne faccio sempre in più, per congelarle e usarle le volte che ho fretta o che non ho voglia di stare troppo in cucina. Le faccio grandi come una noce, disposte su un vassoio, e quando sono ben indurite le sistemo nei sacchetti da freezer.
E' comodo trovarsele pronte per una cena veloce (bollite in un brodino, o ad arricchire un sugo semplce di pomodoro).
Ieri sera le ho preparate in bianco per condire delle tagliatelle all'uovo, e mia figlia mi ha fatto i complimenti.

per 4 persone:

20 polpettine congelate
1 cipolla bianca
vino bianco
poco latte
salamoia bolognese (al posto del sale) qui
pepe nero
semi di finocchio (circa 1 cucchiaino)
salvia sminuzzata (circa 3 cucchiaini)
parmigiano
fettuccine o tagliatelle all'uovo

Rosolare a fuoco dolce la cipolla affettata nell'olio finché risulta morbida, pepare, aggiungere le polpettine, salare con la salamoia bolognese. Versare un po' di vino, coprire con il coperchio e lasciar cuocere una ventina di minuti (regolatevi sulla grandezza delle polpette). Aggiungere i semi di finocchio e la salvia. Se non avete la salamoia bolognese pronta (che però vi consiglio di preparare appena possibile, è estremamente versatile e insaporisce anche la più banale fettina alla griglia), aggiungete una piccola scorza di limone nel tegame, da togliere alla fine.
Mentre l'acqua della pasta si scalda, versare nel tegame delle polpettine dell'altro vino (ho usato un buon Pecorino), dopo qualche minuto anche un dito circa di latte e pochissimo parmigiano in modo che si formi una cremina.
Cuocere le fettuccine, scolarle senza asciugarle troppo e mantecarle in padella con le polpette.

Buonissima!


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TORTA DI MELE CON LE MANDORLE

Me l'hanno sottratta prima che potessi cospargerla di zucchero a velo...







Me l'hanno sottratta prima che potessi cospargerla di zucchero al velo...

Buona, classica ma con quel tocco in più: la ricetta originale (su un vecchissimo libro del Bimby) prevedeva le nocciole al posto delle mandorle, ma io non le avevo, e il risultato merita.
Ne ho usate circa 60 gr o anche più (a occhio), prima tostate leggermente in una padella.
Ho anche usato il burro anziché la margarina come indicato in origine.

Ecco la ricetta secondo la mia variante:

600 gr di mele Golden (naturalmente andrebbero bene anche le Renette)
200 gr di zucchero
200 gr di farina
65 gr di mandorle leggermente tostate
1 limone
3 uova
1 vasetto di yogurt intero naturale
70 gr di burro
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Pelare e affettare le mele e irrorarle con il succo del limone.
Inserire nel boccale lo zucchero, la scorza del limone (ne ho usato metà), e le mandorle fredde, 10" a vel. Turbo.
Unire le uova, la farina, lo yogurt, il burro morbido, il sale e il lievito, 30" a vel. 7.
Versare metà dell'impasto in una tortiera da 26 cm imburrata e infarinata (se riuscite a mettere un disco di carta forno sul fondo, sformarla sarà più facile), fare uno strato di fettine di mele (quelle più irregolari...), ricoprire con il restante impasto e terminare con un altro strato di mele, disponendole a raggera lungo il bordo esterno, e a "fiore" al centro.
Forno caldo a 180° per circa 45'.
Se fate in tempo, spolverate di zucchero al velo.


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mercoledì 20 marzo 2013

HOMEMADE INSTANT PANCAKES MIX

Quando vi amo
ve li preparo
alle 6.30 di mattina



E' una ricetta di Nigella, trovata sul blog di ArabaFelice, che ho preparato sia per i pensierini di Natale che per tenerlo pronto in dispensa. Davvero una grande soddisfazione, perché velocizza di molto la soddisfazione degli attacchi improvvisi di roba dolce che a volte, soprattutto nelle uggiose mattinate invernali, mi/ci assalgono improvvisi...


600 g di farina 00
3 cucchiai scarsi e rasi di lievito per dolci
2 cucchiaini di bicarbonato
un cucchiaino scarsissimo di sale
2 cucchiai colmi di zucchero

Miscelare bene e distribuire in barattoli di vetro a chiusura ermetica, da decorare, e a cui eventualmente legare con un nastro il Procedimento per preparare i pancakes.

 Per realizzare i pancakes

150 g del mix qui sopra
un uovo intero
250 ml di latte
10 g di burro fuso (oppure olio)

Sbattere bene con una frusta o nel mixer. Se avete tempo meglio far riposare il miscuglio circa 30'. Poi con un piccolo mestolo prelevarne un po' e lasciarlo colare sulla piastra caldissima. Aspettare che sulla superficie compaiano delle bolle e girare. Far cuocere finché diventa dorato. Togliere dalla piastra e impilare man mano uno sull'altro in un piatto.
Si mangiano con la marmellata, o la Nutella o... :)  cosparsi di zucchero al velo...




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ANGELICA DOLCE

Un dolce da Angeli






Preparata per festeggiare una cosa che poi non si é verificata...ma l'abbiamo mangiata lo stesso... con grande soddisfazione!
In realtà... l'ho preparata con tanto amore per le amiche/colleghe di Arianna, é raro trovare in un ufficio tante persone simpatiche e dolci come loro...a loro vanno tutta la mia gratitudine e il mio affetto per quello che ogni giorno, di affetto, donano a mia figlia...

Dal libro "Pane e roba dolce" delle Sorelle Simili

per il lievitino:

135 gr di farina Manitoba
13 gr di lievito di birra (in pratica mezzo dado circa)
75 gr di acqua tiepida
io ho aggiunto 1 cucchiaino di malto

per l'impasto:

400 gr di farina Manitoba
75 gr di zucchero
120 gr di latte tiepido
3 tuorli
1 cucchiaino di sale
120 gr di burro morbido tagliato a piccoli dadi (non sciolto!)

per la farcitura

80 gr di uva sultanina (io l'ho ammollata nel Porto)
50 gr di burro fuso
scorza d'arancio candita (avevo finito la mia scorta, così ho usato mezzo barattolo di marmellata di arance)

per la glassa velante

1 chiara
4/5 cucchiai di zucchero al velo

per la glassa coprente

150 gr di zucchero al velo
1 chiara d'uovo


Ho usato il Bimby, ma le fasi sono le stesse se impastate a mano.

Preparare il lievitino mettendo nel boccale l'acqua, il lievito e il malto, sciogliere a vel.3 per 30".
Aggiungere la farina, vel. 4 per 30" circa.
Coprire e lasciar lievitare almeno un'ora, fino al raddoppio.

Aggiungere, dopo questo tempo, dal foro del boccale, a vel. Spiga, nell'ordine, il latte tiepido e i tuorli, lo zucchero, la farina, e il sale. Alla fine aggiungete i dadini di burro, uno alla volta, aspettando che si incorporino bene prima di mettere il successivo.
Finito di aggiungere ingredienti, lasciar andare a Spiga per circa 4'.
(A mano, impastare a lungo, rovesciando e battendo bene l'impasto sul piano da lavoro finchè è ben liscio).

Lasciar lievitare coperto fino al raddoppio (almeno 1 ora, eventualmente nel forno con la luce accesa).

Stendere con il matterello, senza rilavorarlo, a 2 o 3 mm. di spessore, dando una forma rettangolare.

Spennellare di burro fuso, poi di marmellata (utilizzando una spatola), infine cospargere uniformemente di uvetta scolata e strizzata.

Arrotolare lungo il lato più lungo. Tenendo la giuntura sotto al rotolo, tagliare per il lungo con un coltello affilato. Girare i due mezzi salsicciotti con la parte tagliata in alto, e intrecciarli a spirale l'un con l'altro, sempre tenendo il lato tagliato verso l'alto.

Trasferire sulla teglia da forno, chiudere a ciambella la treccia ottenuta e spennellarla ancora di burro fuso.

Coprire con pellicola e far ancora raddoppiare di volume al caldo.

Cuocere in forno a 200° per 25/30 minuti.

Intanto amalgamare la chiara d'uovo con lo zucchero al velo.

Spennellare la glassa sull'Angelica appena sfornata, ed eventualmente farla asciugare in forno spento qualche minuto.

Si può anche colare la glassa da un cucchiaio formando dei ghirigori sulla superficie.

Non arriva all'indomani...



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pipdig