sabato 15 dicembre 2018

IL MIO MENÙ PER IL PRANZO DI NATALE

Sfere di zucca speziate in pasta kataifi

Tartine di salmone all’arancia

Arancini mignon
catanesi  http://www.imalasfoglia.it/2018/12/arancini-catanesi-alla-carne-di-cavallo.html 
classici al ragù http://www.imalasfoglia.it/2017/07/arancini-classici-al-ragu.html,
con le sarde e il finocchietto  http://www.imalasfoglia.it/2018/12/arancini-con-le-sarde.html

Pappardelle al cacao con prugne e castagne   (http://www.imalasfoglia.it/2017/01/pappardelle-al-cacao.html)

Falsomagro catanese  http://www.imalasfoglia.it/2018/12/il-meraviglioso-falsomagro-catanese-di.html

Roastbeef alle salse

Caponata invernale di carciofi e mandorle

Insalata di lattuga e melagrana

Cannolo al piatto


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IL MENU SICILIANO PER LA VIGILIA DI NATALE

Tartine di salmone agli agrumi
Agrodolce di zucca con gamberi in crosta di frutta secca
Cheesecake di baccalà mantecato
Caponata invernale di carciofi e mandorle
Tris di arancini mignon (neri al taleggio, al burro e con le sarde)

Insalata natalizia di arance

Piccoli arancini dolci
Gelo di mandorla e di arance
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ARANCINI CON LE SARDE

Da una sperimentazione all’altra...



Per il ripieno

300 gr circa di sarde fresche già eviscerate
500 gr. di finocchietto selvatico
Estratto di pomodoro q.b.
1 cipolla
50 gr di pinoli
Uvetta (ca 25 gr)
Pistilli di zafferano 1 pizzico abbondante

Lavate il finicchietto e tagliate via i gambi, con cui profumeremo il liquido in cui cuoceremo il riso.
Tagliuzziamo le foglie e tritiamo la cipolla.
In un tegame, facciamo rosolare a fuoco dolce la cipolla, il trito di finocchietto, una manciata di uvetta e una di pinoli. Quando tutto sarà insaporito, aggiungiamo un cucchiaio o due di estratto di pomodoro per colorare il tutto. Deve risultare rosato.
Con una forbice affilata tagliamo via le pareti della pancia delle sarde insieme alle lische che racchiudevano i visceri. Apriamo delicatamente i pesci e togliamo la lisca centrale. Risciacquiamo.
Aggiungiamo le sarde così pulite al soffritto e diamo un minuto/due di cottura, spezzettandole grossolanamente. Aggiustiamo di sale e di pepe e spegniamo il fuoco.

Passiamo all’involucro di riso, aggiungendo i gambi di finocchietto (lasciateli interi, sarà più facile toglierli alla fine) al brodo preparato:

Lt 1,1 di brodo vegetale
I gambi del finocchietto
3 bustine di zafferano
100 gr di burro
Sale q.b.
500 gr di riso (250 Originario e 250 varietà Roma. In alternativa, Carnaroli, invece del Roma)


Portate a ebollizione il brodo con tutti gli ingredienti.

Fate cuocere il riso fino ad assorbimento di tutto il liquido, poi standetelo in una teglia e cominciate a formare gli arancini quando sarà tiepido.




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domenica 2 dicembre 2018

TAGLIOLINI DI CAROTE NERE ALLO SGOMBRO

Squisiti e velocissimi da preparare. Tra qualche giorno pubblicherò la ricetta per fare in casa i tagliolini alle carote nere. Nell’attesa, potete utilizzare quelli al nero di seppia che sono più facilmente reperibili.



Ingredienti per 2 persone
50 gr di tagliolini alle carote nere
50 gr di tagliolini di semola di grano duro
1 scatola di filetti di sgombro, o sgombro fresco (vanno bene anche le sardine, in scatola o fresche)
Mezza arancia
Mezzo limone
Un peperoncino rosso fresco
1 confezione di rucola già lavata
Olio extra vergine di oliva



Scolate il pesce se avete scelto quello in scatola, o arrostite in un altro padellino quello fresco.
Spremete la mezza arancia e il mezzo limone e tenete da parte.

Tagliate a rondelle il peperoncino e scaldatelo in padella con l’olio.
Aggiungete il pesce e fatelo insaporire.

Cuocete i tagliolini in acqua, scolateli e versateli nella padella con il pesce, aggiungendo subito dopo la rucola e il succo degli agrumi. Mescolate bene e spegnete il fuoco.

Un piatto sano, leggero e nutriente e con una percentuale di carboidrati molto bassa.


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giovedì 29 novembre 2018

INVOLTINI DELICATI DI VERZA

Amo il verde brillante della verza, le sue foglie corpose e ricciute, 
il suo sentore d'autunno e di nebbia...






Ingredienti (per 4/5 persone)
Cottura 60 minuti

Una verza piccola o media
300 gr di macinato di pollo
300 gr di macinato di vitello
parmigiano abbondante
2 bottigliette di passata di datterini (io ho usato la Petti)
sale e pepe q.b.
un pizzico di cumino e di noce moscata
un ciuffetto di maggiorana fresca




Staccate delicatamente le foglie della verza e lavatele. Ve ne occorreranno 14/15. Il resto della verza potrete prepararlo alla parmigiana seguendo questo link http://www.imalasfoglia.it/2011/11/verza-parmigiana.html.
Lessatele (2 o 3 per volta) in acqua bollente salata per 3 minuti. Scolatele e sistematele man mano in una insalatiera senza romperle. Tenete da parte le tre o quattro foglie più esterne, quelle verde scuro, da utilizzare sul fondo della pirofila e sulla superficie degli involtini.

Mescolate alla carne trita abbondante parmigiano e gli aromi. Salare e pepare.

Intanto scaldate il forno (in modalità ventilata) a 160°.

Versate la passata in una ciotola e conditela con sale, pepe nero e olio buono.

Riempite ogni foglia di verza con una manciata di carne e un cucchiaino di passata, avvolgete la foglia intorno alla carne e fermate l'involtino così ottenuto con uno stuzzicadenti (cercate di fare in modo che lo stecchino attraversi la costa della foglia, così da restare ben fermo).

Spargete sul fondo di una pirofila alcune cucchiaiate di passata, sistemate due delle foglie più esterne della verza su questo fondo e conditele con salsa e una cucchiaiata di parmigiano.
Adesso adagiate gli involtini su questo letto, e cospargeteli ancora di salsa e di parmigiano. Coccolateli con un giro d'olio e infornateli per almeno 40 minuti, alzando la temperatura a 180° dopo i primi 30 minuti di cottura.



PS. per essere sicura che carne venga ben cotta senza che si bruci l'esterno degli involtini, li ho protetti con due delle foglie più verdi della verza (sempre lessate), che ho rimosso verso fine cottura per far sì che la superficie venga ben gratinata.

Un consiglio: serviteli bollenti!

Buon appetito!
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pipdig